Pignoramento sul conto: illegittimo se c'è la pensione
Il Tribunale di Lecce ferma il pignoramento esattoriale sul conto del contribuente perchè le somme riguardavano la pensione di invalidità. Partite Iva Nazionali “Riscossione troppo automatica, servono correttivi per evitare disastri”.
Il Tribunale di Lecce, con la recentissima sentenza n.188/2026 del 19 gennaio scorso ha annullato un pignoramento esattoriale sul conto corrente bancario del contribuente poiché ha accertato che le somme presenti riguardavano pensioni di invalidità e indennità che risultano impignorabili.
Al riguardo, segnala il Pres. di PIN, il Cav. Antonio Sorrento “Tale pronuncia è molto importante perché pone un freno all’azione del Fisco che non può pignorare somme vitali per i contribuenti”.
Il Pres. Sorrento riporta in particolare la motivazione della sentenza dove si chiarisce che “Quanto alla dedotta impignorabilità delle somme accreditate sul c.c. bancario e percepite a titolo di pensione di invalidità e di indennità di accompagnamento va rilevato che tale impignorabilità sancita dal legislatore è assoluta e non ammette eccezioni neanche nell’ipotesi in cui le somme così percepite risultano accreditate su c.c. bancario. Invero, la pensione di invalidità, caratterizzata da finalità assistenziali in relazione allo stato invalidante, va inquadrata tra i sussidi impignorabili, previsti dall'art. 545 c. 2 c.p.c..”.
Il Pres. Sorrento fa presente che la sentenza è stata appellata da agenzia riscossione ma comunque è a disposizione di tutti coloro che sono interessati, basta mandare mail a presidenza@partiteivanazionali.it