Alcaraz batte Sinner in esibizione a Seul. Show, gag e un ragazzino al posto di Jannik per un punto - "Fantastico match di intrattenimento
In Corea del Sud esibizione tra Sinner e Alcaraz alla vigilia dell'Australian Open che partirà lunedì 18 gennaio
Jannik Sinner - foto Lapresse
Sinner, 'un fantastico match di intrattenimento, ora obiettivo Australian Open'
"E' stato fantastico, stadio pieno, molto bello. E' stato speciale vedere nuovi fan in Corea per me e Carlos, la prima volta per me. E' stato un match di intrattenimento, siamo venuti per questo, poi il grande obbiettivo sono gli Open d'Australia. Molto bello con un pubblico molto partecipe". Lo ha detto l'azzurro Jannik Sinner alla Tv coreana dopo aver perso il match esibizione con Carlos Alcaraz. "Tornare in Corea del Sud? Si, abbiamo avuto una buona connessione con il pubblico, il clima era molto rilassato e tranquillo, abbiamo provato colpi diversi e mi piacerebbe tornare ancora", ha aggiunto il numero 2 del mondo.
Alcaraz, 'bella esperienza, pubblico ci ha trasmesso energia'
"E' stata una bella esperienza, mi è piaciuto giocare qui in Corea del Sud, la gente è molto gentile. Ci hanno trasmesso molta energia. Abbiamo anche apprezzato la location, tanto pubblico, mi sono divertito. E' stato un viaggio breve ma spero di tornare, mi sono divertito". Lo ha detto lo spagnolo Carlos Alcaraz dopo aver vinto il match esibizione di Seoul contro Jannik Sinner. "Abbiamo sempre bisogno del supporto del pubblico, per me è necessario per cercare di dare il meglio come ho cercato di fare anche oggi. Ho apprezzato la vicinanza dei tifosi e l'amore che hanno dimostrato qui in Corea", ha aggiunto Alcaraz.
Alcaraz supera Sinner in due set nell'esibizione a Seul
Alcaraz batte Sinner nella prima sfida tra i due nel 2026, ma si tratta di un'esibizione. Nessuna finale, torneo o punti Atp in palio. Un'amichevole alla vigilia dell'Australian Open in partenza lunedì 18 gennaio e che celebrerà la finale domenica 1 febbraio, con Jannik che sarà chiamato a difendere il titolo vinto sia nel 2025 che nel 2024.
L'iberico, numero uno del mondo, si è imposto nel Super Match esibizione di Seoul, sull'altoatesino,numero 2 Atp, in due set con il punteggio di 7-5, 7-6 (8-6) in meno di due ore di gioco. Alcaraz conquista il primo set dopo 49 minuti contro Sinner grazie al decisivo break nel dodicesimo gioco, mentre il secondo set è arrivato nel tie break dopo che Sinner ha sprecato un set point.
E' bastata la loro presenza per accendere la passione a Seoul, teatro dello Hyundai Card Super Match, ricca esibizione in Corea del Sud che ha dato spettacolo in vista dell'avvio degli Australian Open, primo Slam della stagione. Accolti come due star, Sinner e Alcaraz si sono incrociati per l'ultima volta meno di due mesi fa nella finale delle Nitto Atp Finals. Una finale che ha reso Jannik il primo a vincere due edizioni consecutive, con la formula attuale, senza cedere nemmeno un set.
Questa volta il successo è andato ad Alcaraz, anche se il valore della sfida non è paragonabile. Partita comunque all'insegna del divertimento in un clima rilassato, con qualche colpo da maestro tra i due che più volte hanno richiamato l'attenzione del pubblico. Scambi prolungati da fondo campo, ma anche sorrisi, gag con Sinner.
Sinner, mini 'mistero' a Seul: entra in campo in ritardo. Poi fa giocare un bambino con Alcaraz
Piccolo 'mistero' a Seul per Jannik Sinner. A pochi minuti dall'inizio dell'esibizione in Corea del Sud contro Carlos Alcaraz di oggi, sabato 10 gennaio, il tennista azzurro si è fatto attendere al momento dell'ingresso in campo, entrando in ritardo e mandando 'in tilt' anche lo speaker dell'arena coreana. Alle 8 (italiane) in punto infatti Sinner è stato annunciato agli spettatori, ma non si è visto.
L'azzurro è rimasto negli spogliatoi, tanto che lo speaker ha dovuto chiamare una seconda volta il suo nome per 'spingerlo' a entrare in campo. Anche in questo caso però, Sinner non è uscito dal tunnel, tanto che le telecamere hanno ripreso il pubblico disorientato sugli spalti, già pronto con i telefoni per riprendere l'ingresso in campo dell'azzurro, ma rimasto (momentaneamente) deluso.
Dopo diversi minuti infine, il numero due del mondo è entrato in campo, sorridente e rilassato, alzando il braccio per salutare il pubblico e 'scusarsi' così per il ritardo.
Il buonumore di Sinner si è confermato nel corso del secondo set. Durante il quinto game, l'azzurro ha ceduto la sua racchetta a un bambino seduto a bordocampo, che ha potuto così rispondere al servizio di Alcaraz tra gli applausi del pubblico in delirio. Jannik si è messo comodamente seduto e si è goduto lo scambio, vinto proprio dal bambino, che ha poi ricevuto il cinque dallo spagnolo