Australian Open, Sinner batte Spizzirri e i crampi. Musetti e Darderi volano agli ottavi - Djokovic si scusa per aver quasi colpito un raccattapalle nella 'foga del momento'
Australian Open 2026, Musetti batte Machac, Darderi elimina Khachanov e affronta Sinner agli ottavi di finale
Jannik Sinner - foto Lapresse
Djokovic si scusa per aver quasi colpito un raccattapalle nella 'foga del momento'
Novak Djokovic si è scusato per aver quasi colpito una raccattapalle in un gesto che avrebbe potuto mettere a repentaglio le sue speranze di vittoria agli Australian Open. Il 24 volte campione Slam ha scritto un'altra pagina di storia al Melbourne Park sabato, con la sua vittoria per 6-3, 6-4, 7-6 (7-4) su Botic van de Zandschulp, diventando il primo giocatore in assoluto a raggiungere quota 400 vittorie in singolare negli Slam, mentre il suo 102° trionfo in Australia ha eguagliato il record di Roger Federer. Ma un incidente nel secondo set del terzo turno avrebbe potuto rivelarsi molto costoso, con Djokovic che ha mandato per sbaglio una palla vicino alla testa di una raccattapalle a rete. Il 38enne era stato squalificato dagli Us Open del 2020 dopo aver colpito un giudice di linea con una palla colpita in segno di fastidio, mentre ci sono stati diversi altri casi in cui ha rischiato la stessa sorte. Djokovic ha alzato le mani, dicendo: "Mi scuso per quello che ho fatto. Non era necessario e nella foga del momento. Sono stato fortunato e mi dispiace di aver causato disagio al raccattapalle o a chiunque altro".
Australian Open 2026, Sinner batte Spizzirri e crampi: ottavi contro Darderi
Jannik Sinner vola agli ottavi di finale degli Australian Open. Il tennista azzurro ha battuto lo statunitense Eliot Spizzirri (e i crampi) al terzo turno dello Slam di Melbourne imponendosi in quattro set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 in tre ore e 42 minuti di gioco. Agli ottavi Sinner è atteso dal derby azzurro contro Luciano Darderi, che ha eliminato il russo Karen Khachanov in quattro set.
Chi si aspettava una partita sulla falsa riga di quelle con Gaston e Duckworth è rimasto deluso, ma per tutti gli amanti di tennis, e anche un po' del drama, il match tra Sinner e Spizzirri è stata una piacevole sorpresa. La partenza dell'azzurro è quella di sempre: break al secondo game e set in discesa, ma niente, oggi, è come al solito. Sinner subisce l'immediato, e inatteso, controbreak e si perde. Il numero due del mondo mette in fila un errore dopo l'altro, soprattutto con il dritto, e va sotto subendo un altro controbreak al settimo game, arrivando a perdere il set 6-4.
Spizzirri riesce così a interrompere la striscia di 27 set consecutivi vinti da Sinner, ritrovandosi dove nessuno, alla viglia, pensava potesse arrivare. E il suo magic moment continua anche nel secondo parziale. L'americano ruba subito il servizio in apertura, ma l'azzurro reagisce e si prende l'immediato controbreak. Da quel momento l'inerzia cambia. Sinner piazza un altro break al quarto game e trova così l'allungo decisivo, che gli permette di conquistare il secondo set 6-3
Il terzo parziale invece è un film a sé. Il primo break è di Spizzirri al terzo game, poi, come da copione, c'è l'immediato controbreak dell'azzurro. Ma qui tutto cambia. Sinner chiede l'ingresso del fisioterapista e si fa massaggiare i polpacci, l'accenno di crampi cresce, gli afferra le mani e le gambe. Jannik non riesce a muoversi, fatica a camminare e Spizzirri ne approfitta. Ma proprio nel momento in cui l'americano si prepara al colpo del ko, il caldo supera la soglia che consente di giocare con il tetto aperto e sulla Rod Laver Arena tutto si ferma. Quei dieci minuti sono vitali per Sinner, che si fa trattare negli spogliatoi e torna in campo, riuscendo a trovare il break decisivo al nono game e chiudendo 6-4 un set da montagne russe.
Nel quarto parziale Spizzirri prova a scuotersi, a eliminare dalla testa cosa sarebbe potuto essere senza quella pausa per la chiusura del tetto. Eliot trova un altro break al quarto game, Sinner lo recupera al quinto e sorpassa con il break del settimo gioco. È l'allungo decisivo, che mette la parola fine su una partita infinita, un film che ha cambiato più volte copione ma che ha mantenuto il lieto fine. Jannik chiude 6-4 e vola agli ottavi.
Australian Open 2026, Musetti batte Machac, Darderi elimina Khachanov
Lorenzo Musetti e Luciano Darderi vincono agli Australian Open 2026 e volano agli ottavi di finale. Il tennista toscano ha battuto, nel terzo turno dello Slam di Melbourne, il ceco Tomas Machac, numero 24 del mondo, in cinque set con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2 al termine di una partita-maratona di 4 ore e 25 minuti e agli ottavi sfiderà Taylor Fritz che ha battuto in quattro set Stan Wawrinka.
Darderi invece è riuscito a eliminare il russo Karen Khachanov, numero 18 del ranking Atp, vincendo in quattro set 7-6 (5), 3-6, 6-3, 6-4 in tre ore e 26 minuti di gioco e raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale di uno Slam, dove lo attende il derby azzurro con Jannik Sinner.