Milano-Cortina 2026: immortale Sofia Goggia. Medaglia di bronzo e terza olimpiade consecutiva a podio. Quarta gioia italiana
Sofia Goggia è immortale. Bronzo nella discesa libera femminile e quarta medaglia complessiva per l’Italia in due giorni di olimpiadi
Olimpiadi invernali: medaglia di bronzo per Sofia Goggia nella discesa libera
Si apre la seconda giornata delle olimpiadi con un’altra impresa italiana nella gara regina femminile, la discesa libera, alla Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo. Sofia Goggia centra la quarta gioia azzurra e indossa la medaglia di bronzo conquistando il terzo podio consecutivo alle olimpiadi.
A vincere l’oro è Breezy Johnson (Usa) con la crono 1’36’’10, medaglia d’argento per Emma Aicher (Germania) con un distacco di 0.04.
Brutta la caduta della campionessa statunitense Lindsey Vonn, una delle più forti sciatrici della storia, che sbaglia la prima curva e cade rovinosamente a terra, impressionanti le urla di dolore di una delle leggende di questo sport. In gara anche Federica Brignone che chiude in 1'37"29 ottimo risultato dopo l’infortunio.
Il “giorno di Sofia” è arrivato: Sofia Goggia nella “sua” Cortina, appuntamento sognato da quando, il 24 giugno di sette anni fa a Losanna, contribuì (insieme a Michela Moioli) a conquistare per l’Italia l’assegnazione dei Giochi invernali Milano-Cortina. Un cerchio che si chiude dopo un percorso fatto di trionfi e cadute: l’oro olimpico già vinto a PyeongChang nel 2018, poi la rovinosa caduta del 23 gennaio 2022 proprio a Cortina (crociato e microfrattura del perone) e il recupero-lampo che la portò all’argento di Pechino 2022, fino ad altri infortuni superati senza arrendersi. Ieri, alla vigilia, Goggia ha celebrato Cortina con un post dedicato al luogo del dolore ma soprattutto del cuore.
"L’emozione che accompagna queste righe è forte, intensa e profonda - ha scritto Sofia -. Mi hai sempre accompagnata nella mia crescita sportiva, mi hai vista diventare una giovane donna e l’atleta che sono. E proprio ora ho l’immenso privilegio di viverti nell’evento che rappresenta la massima espressione dello sport, evento che da sempre costituisce, nel mio cuore, il sogno più grande: l’Olimpiade. Ma io voglio solo dirti, semplicemente, grazie. Indipendentemente dalle tante emozioni che mi hai donato negli anni, e da come possa andare in queste giornate, tu sei già un Sogno e per me rimani e rimarrai la stessa di sempre e sei racchiusa nel mio cuore... Grazie Cortina".