Musetti numero 3 del mondo: sorpasso a Djokovic e Zverev nel mirino? Il calendario dà una mano al tennista italiano
Australian Open 2026, Lorenzo Musetti sarà testa di serie numero 5 e deve difendere solo 200 punti: il tennista italiano ha l'occasione di accelerare nel ranking Atp
Lorenzo Musetti - foto Lapresse
Lorenzo Musetti top 5 mondiale dopo la finale all'Atp di Hong Kong
La delusione per sconfitta in finale a Hong Kong contro Bublik - condizionata in parte da un piccolo problema al braccio destro venuto fuori nel corso del match - non cancella la gioia per la prima volta nella top 5 mondiale: Lorenzo Musetti ha conquistato un traguardo storico per sé e per il tennis italiano che ha due rappresentanti (l'altro ovviamemente è Jannik Sinner n°2) tra i primi cinque del Ranking Atp.
I prossimi obiettivi del 23enne carrarino? Certamente tornare a vincere dei tornei, visto è reduce da sette finali di singolare senza mai avere la gioia di conquistarne una. “Ho giocato molte finali negli ultimi tre anni, ma sfortunatamente non sono riuscito ad alzare alcun trofeo. Speriamo che la prossima sia quella giusta", ha spiegato il campione azzurro che ha due titoli Atp in bacheca (Amburgo battendo Alcaraz e Napoli contro Berrettini entrambe nel 2022), ma anche tanti risultati prestigiosi come ad esempio le semifinali a Wimbledon e al Roland Garros piuttostoché la medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Musetti terzo incomodo nel duello Sinner-Alcaraz? Lorenzo mette nel mirino Zverev e Djokovic
Guardando la classifica il sogno è che questo 2026 lo posso consacrare come il terzo incomodo nella rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. I lampi messi in mostra in autunno sull'indoor (senza dimenticare i quarti di finale sul cemento di Flashing Meadows a settembre), le grandi prestazioni dell'anno precedente sull'erba, uniti all'efficacia del suo tennis sulla terra battuta fanno sperare. La crescita di Musetti prosegue. Si tratta solo di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, ma si può dire che ormai li ha tutti tra le sue mani. Su talento ed estro nessuno ha mai avuto dubbi ovviamente.
A livello statistico poi, di sicuro la terza posizione mondiale non è una chimera, anzi mai come oggi è un traguardo possibile se non nel brevissimo, quantomeno nel medio periodo. Il distacco da Novak Djokovic quarto nel ranking Atp è di 675 punti (4780 per Nole contro 4105 per l'italiano), un po' più alto quello nei confronti del numero 2, Alaxander Zverev che sta esattamente a +1000 (è a 5105).
Ma, tra una settimana infatti iniziano gli Australian Open che vedranno Musetti quinta testa di serie. Lo scorso anno Lorenzo uscì al terzo turno contro l'americano Ben Shelton, dunque dovrà difendere solo 100 punti. I suoi rivali hanno cambiali più pesanti e non potranno commettere passi falsi: Djokovic nel 2025 arrivò sino alla semifinale (800 punti, dopo aver battuto Alcaraz ai quarti), mentre Zverev perse in finale contro Sinner (dopo aver piegato proprio Nole in semi e incassò 1300 punti).
L'Happy Slam potrebbe dunque essere una buona occasione per avvicinarsi ai primi 3 posti mondiali. Sempre guardandosi alle spalle ovviamente visto che la concorrenza è forte: i vari De Minaur, Auger Aliassime, Shelton e Fritz che lo seguono sono vicini a lui e tutti molto agguerriti.
Ranking Atp
1) Carlos Alcaraz 12050
2) Jannik Sinner 11500
3) Alexander Zverev 5105
4) Novak Djokovic 4780
5) Lorenzo Musetti 4105
6) Alex De Minaur 4080
7) Félix Auger-Aliassime 3990
8) Ben Shelton 3960
9) Taylor Fritz 3840
10) Alexander Bublik 3065