Il filosofo Alain Badiou ha deciso di “portare Platone, emblema della saggezza universale, nel tempio delle immagini commerciali contemporanee, tra gli ingranaggi della ‘macchina americana’, nella capitale della corruzione capitalista di Hollywood”.
Lo farà con un film (sarà solo una provocazione?). Questo biopic includerà scene ispirate ai dialoghi di Platone, di cui Alain Badiou ha recentemente tradotto, o meglio, riscritto come un romanzo, La Repubblica. La trama del film sarà pop, ma rifletterà pienamente la filosofia platonica con citazioni, metafore, pensiero. Il nodo centrale? L’analisi dell’ambiguità del desiderio. Per Badiou è ora che tutti possano ammirare nell’opera di Platone, suo maestro con Sartre e Lacan, il continuo “movimento tra amore, matematica, politica e poetica”. Vorrebbe Brad Pitt come Platone, Sean Connery come Socrate e…

