Lorenzo Balducci è alla sua prima esperienza da giurato in un Festival del Cinema. Insieme a Beatrice Merz e a Yair Hockner è membro della Giuria della 30′ edizione del Torino Gay&Lesbian Film Festival TGLFF e si racconta ad Affaritaliani.it.
Una carriera al cinema e in televisione, partita dalla cima con l’esordio a 17 anni con il grande Pupi Avati. “Un piccolissimo ruolo – ricorda Lorenzo – una sola battuta ma mi ricordo perfettamente l’emozione, la paura di sbagliare e l’orgoglio di essere li, a Cinecittà sul set. La voglia di cinema è dentro di me fin da bambino”.
È seriamente concentrato sul suo ruolo di giurato e sottolinea “guardando i film da giurato non tralascio alcun dettaglio della recitazione della regia e di ogni aspetto dell’opera cinematografica.
Ho superato il “conflitto di interessi” di essere attore e quindi poco critico verso i colleghi”.
Nell’intervista ad Affaritaliani parla anche del rapporto con i registi, con i colleghi con i diversi ruoli, della meraviglia del cinema e ci regala un consiglio “ecco i tre film da non perdere”.

