di Claudio Roma
Arriva il presidente Berlusconi e tra gli adepti di Forza Italia va in scena la rissa. O quasi. E’ successo sabato scorso in occasione della presentazione dei Club Forza Silvio all’auditorium di via del Serafico, primo passaggio del partito in vista delle Europee e mentre l’ex premier era intento a dare la scossa ai presenti, fuori per poco non si è sfiorato l’incidente.
A raccontarlo ad affaritaliani.it uno dei presenti, che non ha resistito alla voglia di trasformarsi in insider. Protagonisti, Il nuovo coordinatore regionale, nonché plenipotenziario della provincia di Latina, Claudio Fazzone e il capogruppo alla Regione Lazio, Luca Gramazio. Oggetto del contendere: la scelta del candidato di Forza Italia a Cisterna di Latina prima la te forti tensioni per la scelta della lista alle Europee.
“Ha fatto tutto Fazzone – racconta l’insider – si è avvicinato a Gramazio e lo ha investito di parole, accusandolo di essere stato a Cisterna di Latina, e ricordandogli che è lui che deve scegliere i candidati a sindaco. Queste le sue parole: “Tu fai il consigliere regionale e basta, i candidati li scelgo io.. e guarda che nun so’ scemo. A nulla sono valse le spiegazioni di Gramazio – prosegue l’insider – che ha tentato di spiegare come la sua “visita” nel territorio fosse solo ispirata a ricercare l’unità del centrodestra contro le liste del Movimento Cinque Stelle”.
In effetti Cisterna rischia di passare alla storia come terreno di scontro tra big. C’è da sostituire o ricandidare Antonello Merolla, vicinissimo anche per motivi familiari al njuovo capocorrente romano, Renato Brunetta, che però rischia di dover affrontare lo stesso Fazzone che invece vorrebbe candidare Carturan. Oltre il Comune, il vero prpoblema di Forza Italia è la lista per le Europee, ancora incompleta e priva di una significativa presenza fenmminile. Ad oggi pronti per correre sarebbero Tajani, Bartolozzi, Cusani, Armeni, Redler, Ferraguti, Domenico Gramazio, Ciocchetti e Sassano. Insomma, 9 uomini e nessuna donna con 14 posti disponibili. La “carenza di genere” potrebbe aggravarsi per i Club Forza Silvio, qualora fosse approvata in temoi utile la legge che stabilisce un’equa distribuzioni delle candidature tra i due sessi. Allora sì che per l’ex premier, a Roma ci sarebbe un “problema di donne”.
Tornando a Fazzone, come riferisce l’insider, il clima non sarebbe dei migliori. Due ex coordinatori, tra cui Francesco Giro, avrebbero mal digerito le sue affermazioni sul cambiamenti che porterebbe nella gestione del partito, una diversità rispetto al passato che non ha fatto piacere, soprattuto quando ha affermato “di voler fare gli interessi del partito”. Come se in passato non fosse stato così. Ora Fazzone rischia la fronda e con lui la candidatura di Armando Cusani.

INSIDER. Alla presentazione romana dei Club, il coordinatore regionale affronta il capogruppo alla Regione. E volano parole grosse. In ballo c’è il candidato alle amministrative di Cisterna ma anche la lista per maggio… E senza donne il Cavaliere a Roma rischia






