Non bastava la follia a Campo de’ Fiori, anche piazza di Spagna è diventata teatro di scontri tra gli ultras olandesi del Feyenoord e le forze dell’ordine che sono dovute intervenire con cariche di alleggerimento contro i supporter che hanno insozzato il centro città. Dopo avere invaso la piazza, gli ultras olandesi si sono prima accaniti contro auto, motorini, cestini della spazzatura e qualsiasi cosa gli capitasse a tiro, poi hanno cominciato con un lancio di fumogeni a provocare anche le forze dell’ordine che hanno reagito con cariche di alleggerimento in cui si sono registrati anche dei feriti. Una decina di supporter, riferiscono fonti sanitarie, sono stati soccorsi dagli operatori del 118 sul posto, ma nessuno è stato portato in ospedale.
Uno scenario da guerriglia urbana. Motorini a terra, bottiglie rotte, un tappeto di vetri, detriti e rifiuti di ogni genere sui sampietrini di piazza di Spagna, bagnati di birra come se avesse piovuto. Si presenta così la piazza più famosa della capitale dopo gli scontri tra tifosi olandesi e la polizia. Una piazza ferita, che romani e turisti guardano basiti mentre le camionette blindate dalla Polizia presidiano ancora la zona. Basta guardare la barcaccia ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, il simbolo della piazza e di quanto avvenuto nel pomeriggio. Nell’acqua si nota un frammento di marmo del monumento, oltre a bottiglie abbandonate, lattine, buste di plastica, vetri e rifiuti, palloni gonfiabili del colore della tifoseria. Da una prima analisi risulta danneggiato il candelabro centrale della Barcaccia, restaurata e inaugurata lo scorso settembre. Nelle prossime ore l’area intorno alla fontana verrà recintata e l’acqua prosciugata per un controllo dettagliato. Verifiche andranno fatte anche per la Scalinata di Trinità dei Monti e per l’intera piazza. Danni anche su via di San Sebastianello dove, raccontano i commercianti, sono confluiti i tifosi dopo la carica.
Oltre 6 mila gli olandesi giunti per seguire la partita di Europa League con la Roma che hanno aspettato l’inizio del match lanciando fumogeni e di bombe carta in piazza di Spagna e contro la fontana della barcaccia appena restaurata. Un adesivo con la sigla del Feyenoord con la Lupa capitolina decapitata è apparso su alcuni muri zone del centro.
Tra bottiglie rotte piazza di Spagna e’ diventata irraggiungibile da parte dei turisti in visita a Roma. Il gruppo di tifosi olandesi, scortato dalle forze dell’ordine nei pressi di piazza del Popolo raggiungerà l’area dello stadio olimpico a bordo di alcuni autobus.
I disordini a meno di 24 ore dagli scontri registrati in piazza Campo de’ Fiori tra i supporter del club olandese e le forze dell’ordine. Traffico veicolare interdetto nella zona a ridosso dello stadio Olimpico in vista del fischio di inizio alle ore 19: chiuso il tratto stradale compreso tra largo Maresciallo Giardino fino a piazza di Ponte Milvio compresa. Non saranno quindi percorribili lungotevere Maresciallo Diaz, lungotevere Cadorna, il ponte Duca D’Aosta e le rampe di accesso dalla Tangenziale Est a largo Antonino S. Giuliano-Farnesina. La Polizia locale di Roma Capitale invita i tifosi diretti allo stadio Olimpico a lasciare le automobili private in aree non prossime all’impianto sportivo e a prediligere l’utilizzo dei mezzi pubblici, perche’ l’interdizione al traffico potrebbe avere conseguenze sulla mobilita’ di transito. Inoltre, la polizia municipale consiglia a tutti coloro che devono attraversare l’area di utilizzare itinerari alternativi, possibilmente a lungo raggio: si raccomanda di evitare la Tangenziale Est, la via Olimpica e il lungotevere nelle aree prossime allo stadio Olimpico.
Una squadra composta da operatori del pronto intervento Lavori Pubblici e da personale della Protezione Civile di Roma Capitale si trova a Piazza di Spagna per svuotare la fontana della Barcaccia, ripulirla dai rifiuti e verificare, insieme ai tecnici della Sovrintendenza capitolina, l’entità dei danni al monumento causati dai tifosi del Feyenoord.


