Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”

Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”

La Rete si ribella alla campagna sulle pulizie del sindaco e posta video di una città abbandonata. Il caso Porta Maggiore latrina a cielo aperto

Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”
porta maggiore 04
Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”
Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”
Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”
Camping Porta Maggiore, “Lo stupro dei monumenti nella Roma di Gualtieri”

Il sindaco Gualtieri posta video in cui pulisce pochi metri di strade e i giardini jungla intorno alle scuole che riapriranno dalla prossima settimana e la Rete si rivolta. E dopo Anna Foglietta si moltiplicano i video: l’ultimo in ordine di tempo è firmato “dillo a a noi Roma” che su Instagram denuncia la nuova favela di Porta Maggiore.

“Questa è Porta Maggiore – raccontano con enfasi i due videomaker improvvisati nel video verità – una delle porte principali di accesso e guardate cosa c’é a 40 gradi. Guardate che degrado”. E scorrono le immagini degli archi tramutati in un campeggio con il commento: “Guardate la Roma di Gualtieri e come vengono trattati i monumenti a Roma, letteralmente stuprati”.

Materassi, giacigli e cianfrusaglie abbandonate in una latrina a cielo aperto

 

Ancora le immagini dei giardinetti con materassi abbandonati, cianfrusaglie di ogni tipo e persino un ventilatore abbandonato in mezzo a cumuli di rifiuti, resti di campeggi improvvisati di sbandati e nuovi poveri che hanno trasformato la zona in un dormitorio a cielo aperto. “E’ il simbolo di una città fuori controllo – già ridotta male chiosano gli autori – che si preparano al Giubileo tra piante di capperi selvatici cresciuti intorno alla porta e il mercatino dell’usato che ha sostituito Porta Portese”.

Le immagini della mega latrina lasciamo senza parole e “in croce” finiscono il sindaco Gualtieri e l’assessore Alfonsi: “Ma qui ci passa Gualtieri col camioncino a fare le pulizie”.

Anna Foglietta imbufalita: “Gualtieri, che schifo il parco della Resistenza”