Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Cinquantamila fantasmi vivono in strada. A Roma l’Ostello più grande d’Europa

Cinquantamila fantasmi vivono in strada. A Roma l’Ostello più grande d’Europa

Tremila clochard in più in tre anni: un’emergenza a cui risponde il Centro d’accoglienza Caritas di via Marsala, il più grande d’Europa dopo il restauro. Qui, il 18 dicembre Papa Francesco aprirà la Porta Santa della Carità

Un esercito in continua crescita, è quello dei senza casa, veri e propri fantasmi spesso neppure registrati all’anagrafe che vivono in strada o in alloggi di fortuna: in 50mila nei mesi novembre e dicembre 2014 hanno utilizzato almeno un servizio di mensa o accoglienza notturna in Italia: 3mila in più rispetta a 3 anni fa. Il dato emerge dall’indagine condotta in 158 comuni italiani, a seguito di una convenzione tra Istat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora e Caritas Italiana. Si tratta per lo più di uomini, 85,7%, più della metà stranieri con meno di 54 anni, persone per cui la strada è diventata una vera e propria casa oltre 4 anni.

Proprio per venire incontro alle centinaia di clochard che vivono nella Capitale, più di 8mila secondo le ultime stime, in concomitanza con il Giubileo della Misericordia, è stato restaurato l’Ostello Don Luigi Di Liegro e la mensa San Giovanni Paolo II di via Marsala 109. Il centro d’accoglienza a due passi dalla Stazione Termini, con la creazione di un nuovo centro diurno, è diventato così uno dei più grandi e moderni centri di accoglienza in Europa per le persone senza fissa dimora: 300 i posti letto, mentre la Mensa offre 500 pasti ogni sera.

A tagliare il nastro, il cardinale vicario Agostino Vallini, insieme al vescovo Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci.
Durante la cerimonia è stata scoperto il mosaico del Giubileo e la Porta Santa della Carità, un’opera dell’artista padre Marko Ivan Rupnik, che il Papa varcherà il prossimo 18 dicembre. Con l’occasione, Caritas Diocesana e Fs lanciano la nuova campagna di raccolta fondi per il restauro e l’acquisto di nuovi arredi dell’Ostello: centrinaia di volontari della Caritas e del Gruppo Fs presenti nelle principali stazioni distribuiranno, a bordo dei convogli di Trenitalia, circa 50mila confezioni di barrette di cioccolata prodotte dalla società “Papa Dolceamaro”. L’offerta di almeno tre euro servirà a finanziare le attività, parte del mobilio e la realizzazione del nuovo centro diurno operativo dal prossimo anno.