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Colletta olandese per la Barcaccia: 3200 €. Ma dagli hooligans danni per 5 milioni

Colletta olandese per la Barcaccia: 3200 €. Ma dagli hooligans danni per 5 milioni
sgarbi barcaccia 02
Gli studenti di un liceo olandese hanno raccolto i fondi su iniziativa dell’associazione “Amici della Barcaccia” che al momento ha già consegnato 25 mila euro. La consegna dell’assegno è avvenuta proprio davanti alla Barcaccia, in piazza di Spagna, danneggiata il 19 febbraio scorso prima della partita di Europa League Roma-Feyenoord. LA GALLERY
Colletta olandese per la Barcaccia: 3200 €. Ma dagli hooligans danni per 5 milioni
Colletta olandese per la Barcaccia: 3200 €. Ma dagli hooligans danni per 5 milioni
Colletta olandese per la Barcaccia: 3200 €. Ma dagli hooligans danni per 5 milioni

Un contributo simbolico per il restauro della Barcaccia dagli studenti della scuola olandese Celeanum Gymnasium, per lasciarsi ancora di più alle spalle gli episodi di Roma-Feyenoord e dimostrare il rispetto che un monumento come la fontana del Bernini merita “da parte di tutti”. Simbolico, perché l’assegno consegnato  in piazza dagli studenti del liceo al Comune di Roma è di 3.200 euro, mentre la stima fatta dalla sovrintendenza parla di oltre 5 milioni di euro di danni.

Una piccola folla ha assistito alla consegna dell’assegno stamattina piazza di Spagna, che il Comune ha ricambiato donando agli studenti alcuni gadget. Presente, oltre all’assessore Masini anche Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali, insieme alla presidente dell’associazione Salviamo la Barcaccia, Angela Mannaerts, che ha raccolto i fondi e che gestisce contemporaneamente, come ha spiegato lei stessa “le 4 raccolte fondi attualmente in corso online e da varie associazioni”. Raccolte grazie alle quali, ha spiegato l’assessore, “siamo arrivati a circa 25.000 euro di fondi per il restauro”.

“Abbiamo fatto una stima di oltre 5 milioni di euro che riguarda sia i danni diretti alla fontana che il danno legato al valore patrimoniale, che il danno d’immagine – ha spiegato Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali,  –  Il danno patrimoniale stimato alla fontana è pari a 1/50 del suo valore, che è di 60 milioni di euro, quindi circa 1,2 milioni di euro. E poi c’è il danno d’immagine dovuto alla sicurezza i cui effetti rivedremo nei prossimi due mesi”.

Sulle dichiarazioni di alcuni critici d’arte, in particolare Vittorio Sgarbi, che hanno ritenuto eccessiva la quantificazione dei danni, Presicce ha detto: “Non credo di dover rispondere. Posso dire con tutta serenità che queste 110 scalfiture resteranno nel Dna di questo monumento”.