Inaugurazione in pompa magna per l’Area Archeologica dello Stadio di Domiziano con una nuova destinazione d’uso che la rende fruibile al pubblico in occasione di allestimenti di carattere espositivo. Peccato che per poter sottrarre l’area al degrado in cui era caduta da anni, il Campidoglio abbia dovuto chiedere una mano ai privati.
Infatti è stata la societa’ MKT Srl a farsi carico dei lavori, per un importo di 1.588.000,00 euro, guadagnadosi così il diritto di gestione per ben nove anni, al termine dei quali l’area archeologica di Piazza Navona tornerà al Comune di Roma. Una sorta di “affitto” che appare come l’unica soluzione per gli interventi che la città più ricca di opere d’arte del mondo richiede sempre con maggiore frequenza. Per un opera che giunge a compimento, altre due operazioni di “mecenatismo” sono appena iniziate al Colosseo con i lavori di restauro brandizzati dal Gruppo Tod’s e la Scalinata di Trinità dei Monti che tornerà a risplendere grazie all’impegno della Maison Bulgari.
Una ricerca di moderni mecenati che il Sindaco Ignazio Marino sta sbandierando nei suoi viaggi all’estero, e che non perde occasione perde occasione di presentare come modello vincente in un tempo di “casse vuote” come quelle che si prospettano per i prossimi decenni in Campidoglio: “Non abbiamo tutte le risorse economiche – ha ammesso – è per questo che ci stiamo muovendo su linee come i finanziamenti pubblici e l’affidare a soggetti privati la possibilita’ di restaurare e rendere fruibili degli spazi che altrimenti non potrebbero esserlo”.
Il progetto complessivo, basato sui criteri di “utilita’ per l’interesse pubblico, miglioramento della promozione e fruizione del bene”, ha previsto una serie di interventi come la ristrutturazione dell’area e il restauro del conservativo dei parametri murari di epoca romana, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione artistica che sara’ realizzato da Acea per Roma. L’area è visitabile dal lunedi’ al venerdi’ e la domenica dalle 10 alle 19 mentre il sabato dalle 10 alle 20 con un biglietto intero di 5 euro (ridotto 3,50 euro) e la possibilita’ di visite guidate.





