Trasformare uno degli angoli più belli della città in una sorta di discarica, per di più “legale”. Succede a due passi dalla terrazza del Pincio, alle spalle della Casina Valadier dove via Adamo Mickiewicz conduce turisti e romani all’ingresso di Villa Borghese. Proprio in quello che dovrebbe essere uno degli ingressi trionfali del polmone verde del centro storico è stato scelto da Ama per sversare i rifiuti raccolti dai mezzi a vasca nei compattatori.
Lo scempio documentato da una lettrice di Affaritaliani.it che ha scattato le foto alle 10 del mattino, sorpresa dalle operazioni di carico e scarico che si ripetevano giorno dopo giorno davanti ai suoi occhi. “Incredula che tutto avvenisse in uno dei luoghi che a quell’ora accoglie già turisti e appassionati di fitness”. Un infimo spettacolo “polisensoriale”: oltre alla vista dei mezzi a suscitare l’indignazione di quanti passano nella zona è l’aria resa irrespirabile sia dai gas di scarico dei mezzi costantemente accesi, sia dal tanfo dei rifiuti che vengono travasati dai mezzi più piccoli a quello che li porterà poi in discarica.
Ma non finisce qui. La lettrice sottolinea ad Affari come alcuni dei rifiuti nell’operazione finiscano sovente in terra, senza essere poi raccolti dagli operatori. Non resta dunque che aspettarsi da Ama una risposta sul perchè non sia stato possibile scegliere un luogo idoneo magari meno in vista del terrazzo del Pincio per procedere nel travaso dei rifiuti nel compattatore.
Cattivi odori, rifiuti in strada e i compattatori di Ama a far da sfondo alle foto-cartolina dei turisti e alle passeggiate dei romani. Succede a due passi dal terrazzo del Pincio, dove la Casina Valadier segna uno degli ingressi più suggestivi di Villa Borghese, il polmone verde del centro storico scelto da Ama come luogo di sversamento dei “mezzi a vasca”. LA FOTODENUNCIA
