Un carcere borbonico aperto sino al 1965. Nelle 99 celle sono stati ai ferri Luigi Settembrini, Gaetano Bresci, Sandro Pertini e diversi banditi. Poi capre che pascolano liberamente. Un mare incontaminato protetto da una riserva naturale. E ora è in vendita al migliore offerente. Una delle perle dell’arcipelago delle Pontine, l’isolotto di Santo Stefano, vera oasi naturalista a un braccio di mare di distanza da Ventotene è nel mirino di qualche sceicco. L’annuncio è comparso lo scorso 27 settembre sul sito specializzato Immobiliare.it ed è relativo a 25 dei 28 ettari di terra che circondano la terra emersa dalle acque. Il resto rimarrà di proprietà del Demanio che, a fine vendita, dovrà chiedere un permesso speciale ad un provato per poter attraccare ed entrare nel carcere.
Riferisce l’agenzia Adnkronos: “Il venditore ha posto come condicio sine qua non l’assoluto anonimato, le trattative sono riservate, così come il prezzo, ma sono già arrivate delle offerte di acquisto. Dopo il caso della vendita all’asta dell’Isola di Budelli per circa 3milioni di euro, a un privato, non si ferma la corsa all’isola, che non sarà una proprietà per tutte le tasche, ma da sempre esercita un innegabile fascino”.
E chissà che sull’isola qualcuno non sia già progettando di realizzare un esclusivissimo hotel. L’acqua non c’è nel senso che manca totalmente l’acquedotto ma restano ancora le cisterne di epoca romana che consentì alla figlia di Ottaviano, Giulia, ci realizzare una villa con tanto di piscina ricavata tra gli scogli. Tra un sasso e l’altro restano quasi duemila metri quadrati di fabbricati in 5 locali, regolarmente registrati al catasto. Una piccola modifica in virtù del nuovo piano casa della Regione Lazio e il resort è servito.

L’annuncio era già stato pubblicato sull’inserto Casa24 Plus del Gruppo Il Sole 24 ore ma la richiesta di 22 milioni di euro non aveva trovato appassionati disposti a spendere tanto. Da segnalare che l’unicità di Ventotene ha attirato il cinema. Nel carcere è stato girato L’urlo di Tinto Brass e alcune scene di Ostia di Sergio Citti e Sul Mare di Alessandro D’Alatri.
Ma chi fosse interessato ad acquistare non solo dai provati ma direttamente dallo Stato ora ha una nuova opportunità. I progetti di valorizzazione degli immobili pubblici, le opportunità di investimento, i bandi di gara e le principali attività dell’Agenzia del Demanio per una gestione efficiente del patrimonio trovano ora un nuovo spazio multimediale nell’App gratuita per iPad Demanio Magazine. Aziende, investitori, privati cittadini e amministrazioni pubbliche, sia italiani che internazionali, hanno così uno strumento in più per informarsi, approfondire i temi di interesse e condividere le notizie. Demanio Magazine offre uno sguardo sulle operazioni più interessanti per il mercato attraverso immagini, articoli e schede tecniche in italiano, inglese e una terza lingua tra le più parlate al mondo, nel primo numero il cinese. La prima uscita è dedicata a Valore Paese, l’iniziativa di sviluppo imprenditoriale per il recupero degli immobili pubblici attraverso l’investimento di capitali privati. Nel magazine è possibile trovare, infatti, le schede degli immobili, informazioni sul progetto e alcune case histories di beni già trasformati in hotel e spazi culturali. Insomma ci vendiamo tutto o almeno ci proviamo.

