Virginia Raggi al ballottaggio insieme a Roberto Giachetti. Le elezioni comunali del 2016 passeranno alla storia per l’incredibile e inatteso duello per la seconda poltrona da aspirante sindaco. Sino alle 2 del mattino è stato un testa a testa tra Giorgia Meloni e Roberto Giachetti con i numeri che davano poca differenza tra le proiezioni. Poi è partito lo spoglio – lentissimo – e la situazione si è delineata: alle 6,30 del mattino di lunedì 6 giugno 1902 sezioni scrutinate sul totale di 2600 (pari al 69%) ha confermato la candidata del Movimento, Virginia raggi, la più votata dai romani con il 35,65%, seguita da Roberto Giachetti con il 24,65 che ha “allungato” su Giorgia Meloni “dei record “di quasi 4 punti, lasciandola al 20,71%.
Alfio Marchini non ce l’ha fatta a stare dietro ai tre e si è fermato al 10,74, mentre Stefano Fassina non è andato oltre un deludente 4,47.
A seggi ancora aperti Roma si sveglia città del Cinque Stelle al cui strapotere si potrà opporre il prossimo 19 giugno solo il Pd. Gli occhi sono puntati su Stefano Fassina e sul pacchetto di voti che potrebbe sancire la salita della Raggi al Campidoglio, mentre il centrodestra diviso tra “meloniani” e “berlusconiani” dovrà solo decidere sul quale spiaggia dare appuntamento ai suoi elettori. E con Cinque Stelle contro Pd si profila una battaglia che vale quanto la premiership di Matteo Renzi.

Testa a testa sino alle 2 del mattino tra Giachetti e Meloni per il posto nel ballottaggio. Poi il centrosinistra “allunga” e mette al sicuro il secondo posto. Il centrodestra il 19 giugno è probabile diserti le urne. Scrutinate 1902 sezioni su 2600





