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Forza Italia implode anche nei Municipi. Espulsione Matronola maschera agonia

Il partito di Silvio Berlusconi in agonia, la denuncia: “A maggio 2016 il tonfo elettorale, l’analisi del voto solo a novembre”

A Umberto Mastronola, il più votato nei Municipi di Roma, tolto il ruolo di coordinatore: “Pensano di essere tutti piccoli Berlusconi, ma di Silvio ce n’è uno solo”

Forza Italia, dalla crisi di idee all’implosione. Così il partito di Silvio Berlusconi tra finte epurazione maschera l’agonia alla quale è condannato. Umberto Matronola, il più votato a Roma nei Municipi: 650 voti nel 2013 e 850 nel, 2016, è fuori dal partito e diventa un caso.

Già coordinatore Municipale del VII, quella somma di quartieri di Roma che vale una città come Firenze, Matronola dalla mattina alla sera è stato spodestato grazie a una manovra a tenaglia del coordinatore romano, Davide Bordoni che ha di fatto azzerato la struttura romana, nominandone na nuova di zecca nel segno del rilancio di Forza Italia. “Per Bordoni eliminarmi è stato semplice – racconta con amarezza Matronola – semplicemente non mi ha fatto più sapere nulla. Mesi di silenzio e di inattività totale, poi la nomina dei coordinatori nuovo nei quali ho scoperto che io non c’ero più. Forse ho pagato la mia protesta per quello che è successo alle elezioni della primavera del 2016, quando il partito a preso l’ultima sonora batosta e Bordoni ha convocato tutti a novembre per l’analisi del voto. Vi rendete conto? Elezioni a maggio, analisi a novembre e o ho protestato, ho denunciato questa assoluta inerzia e sono stato allontanato. Pensano di essere tuti piccoli Berlusconi, ma di Silvio Berlusconi ce n’è uno solo”.

Poi l’avviso-minaccia: “ Se pensano che io smetta di fare politica si sbagliano. Io i miei elettori li curo tutti i giorni perché sono più vivo di prima e continuerò a fare attività politica. Per capire che il problema della sconfitte romane è la testa e non la base, forse avranno bisogni di altro tempo. Giusto quello che potrebbe portare alla fine del partito a Roma”. Roba da scrivere un manuale: come perdere 850 voti in un solo colpo. E non è finita, perché la rivoluzione della base ha colpito anche i coordinatori dei Municipi Roma 3, Roma V, Roma VI  e Roma VII. I bene informati dicono che la nuova stagione municipale del partito sia solo un regolamento di conti.

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