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“Freddo artico? Tutte balle. Marzo pazzo, domenica sole”

“Freddo artico? Tutte balle. Marzo pazzo, domenica sole”
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LA POLEMICA. Già direttore dell’osservatorio del Collegio Romano e presidente dell’associazione Bernacca, Franca Mangianti smentisce le previsioni catastrofiche per i prossimi giorni su Roma: “Un po’ di pioggia e un po’ di freddo ma basta ricordarsi che siamo a marzo e che il mese dà i soliti segni di follia. Neve al Terminillo e in Abruzzo ma poca roba. Gli allarmisti vogliono solo far notizia”. E domenica…
“Freddo artico? Tutte balle. Marzo pazzo, domenica sole”

di Claudio Roma

“Roma col foro imbiancato, la bomba del 28 dicembre. Eravamo in pieno agosto e già le previsioni catastrofiche impazzavano. Tutte balle, non c’è stato niente di tutto ciò. Anzi, un inverno quasi quasi tiepido”.
Franca Mangianti, socio fondatore e presidente dell’associazione Bernacca, intitolata allo storico volto tv che per anni ha intrattenuto gli italiani con le previsioni del tempo, e per anni direttore dell’Osservatorio meteo del Collegio Romano, non si scompone di fronte ai presagi della “sciabolata artica” in arrivo sull’Italia e su Roma. E boccia “il meteo fai da te” con l’accusa di allarmismo: “Serve solo a far notizia – dice – è vero che nelle prossime ore è in arrivo un’ondata prima atlantica e poi artica ma è tutto nel segno della tradizione. Oggi è 4 e marzo come ogni anno inizia a dare segni di “follia”.
E visto che “la sciabolata impazza”, ecco le previsioni peri prossimi tre giorni con una proiezione a 5 giorni: “Da oggi andiamo verso la pioggia che giovedì potrà essere anche significativa. Poi il vento si disporrà da nord e le temperature si abbasseranno. In questo periodo Roma oscilla tra l a minima di 6 gradi e la massima di 14 e quindi avremo un calo che porterà la minima a 3-4 gradi e la massima intorni ai 10. Certo, il vento da nord previsto intorno ai 17 chilometri all’ora aumenterà la percezione di freddo ma i valori saranno sempre sopra lo zero. E ricordate che parliamo di percezione, cioè del “freddo” quindi della sottrazione di calore dal corpo umano e non del termometro.- Basta coprirsi un po’ e ricordare che se ad aprile non ci si deve scoprire, figuriamoci a marzo”.
E la “sciabolata” si trasforma in una normale “coda d’inverno”: “Sì è tutto assolutamente normale e non bisogna cadere nelle iperbole dei catastrofisti. Con questo non voglio dire che non farà freddo ma non siamo all’artico. E’ anche prevista neve al Terminillo e sulle montagne abruzzesi a quote di 7-800 metri ma nulla di straordinario visto che la temperatura non scenderà neanche sotto lo zero.
Infine la promessa: “Durerà poco, poi da domenica si cambia. Chi vuole può programmare una giornata all’aria aperta. Ben coperti, però è sempre marzo”.