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Gli spagnoli pazzi per i cani bagnino italiani. La scuola Sics in Europa

Dopo il documentario tedesco in prima serata i cani Sics conquistano la Spagna. La storia della giornalista tv e di Ettore, labrador xxl bagnino

Gli spagnoli pazzi per i cani bagnino italiani. La scuola Sics in Europa

Dopo i tedeschi che hanno dedicato ai cani italiani un documentario in prima serata, anche gli spagnoli impazziscono per i cani bagnino della Sics, la scuola italiana cani di salvataggio con un lungo articolo sulla rivista DW diffusa in 30 lingue diverse.

Il titolo del servizio pubblicato lo scorso 8 aprile è eloquente: “Cani d’élite – Addestrati per salvare vite” E poi, “Saltare dagli elicotteri, salvare persone che stanno annegando: i cani da soccorso italiani sono unici. Nella scuola canina sics vengono addestrati per salvare vite umane. È una formazione unica in Italia”.

Giornalista tv e conduttrice di cane bagnino: la storia

Quindi la vera storia che è quella del giornalista di Mediaset Valentina Renzopaoli e del suo cane Ettore, un king labrador di 50 kg, che gli spagnoli colorano come un cane XXL e del suo percorso che gli ha permesso di diventare cane di salvataggio.

valentina renzopaoli sics
 

“Imparano in modo giocoso, senza coercizione – spiega Roberto Gasbarri, team leader della Sics che ha base logistica a Roma e sedi a Napoli, Pescara, Bari , Palermo, Catania. San Benedetto del Tronto e Lamezia Terme – Terranova e Labrador in particolare sono i soccorritori ideali. “Rimangono calmi anche in situazioni di stress e sanno sfruttare le correnti per trovare la via più sicura per tornare a riva”. Gli animali sono in grado di portare fuori da tre a cinque persone”.

Il “metodo Pilenga” diventa eccellenza italiana

La Sics è una vera eccellenza italiana che si deve all’intuizione del fondatore Della Sics, Ferruccio Pilenga e al suo metodo che addestra i cani senza la minima coercizione. E così salvare vite in acqua diventa un meraviglioso gioco. E chi ci guadagna veramente è il conduttore, quello che alcuni si ostinano a chiamare padrone.