Giovannina Serra, l’ottantatrenne arrestata per l’incendio di un appartamento di via Galati dal quale era stata sfrattata, al quale ha fatto seguito una esplosione che ha causato un decesso e 21 feriti, è proprietaria di diversi immobili. Secondo quanto si è appreso, la signora sarebbe infatti proprietaria di appartamenti siti in Roma e provincia, oltre che di una casa in Sardegna. Al momento del suo fermo, l’anziana sarebbe stata fermata nel suo nuovo appartamento, preso in affitto nella stessa zona del rogo. Serra è attualmente indagata pera strage.
La donna sembra più determinata che mai a respingere ogni accusa. Ascoltata dagli iniqurenti ha negato di avere responsabilità nella vicenda e si è giustificata per un a ferita al piede – notata dagli agenti che hanno effettuato l’arresto – affermando di essersi fatta male cadendo. Nel suo nuovo appartamento, preso in affitto a un chilometro di distanza dalla sua precedente abitazione, gli inquirenti hanno rinvenuto un pezzo di stoffa ritenuto compatibile con quello presente sul luogo del rogo, nei pressi di una bombola del gas. Le analisi potrebbero inchiodarla.

Rintraccia nella tarda serata di martedì, Giovannina Serra, l’ottantatrenne accusata di strage perché avrebbe fatto esplodere l’appartamento di via Galati a Colli Aniene, nega ogni responsabilità. Scavando nella sua vita, gli inquirenti trovano una serie di case di proprietà, una delle quali in Sardegna ma viveva sempre in affitto a pochi metri dal palazzo devastato. In casa aveva un pezzo di stoffa compatibile con quello presente sul logo del disastro. LA GALLERY




