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I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie

I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie
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Il movimento torna a protestare. Il leader Mariano Ferro: “Avremo il piacere di comunicare a Renzi che “I Forconi” sono li a due passi da Lui e che non ha nessun bisogno di rivolgersi a Chi l’ha visto, siamo pronti a riorganizzarci in tutti i sensi”
I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie
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I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie
I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie
I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie
I Forconi ci riprovano: marcetta su Roma. A Montecitorio una carriola di macerie

Mercoledì mattina il movimento I Forconi sarà a Roma in piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, dove porterà simbolicamente una carriola piena di macerie.
“Porteremo al Palazzo una carriola piena di macerie – ha detto Mariano Ferro, leader de I Forconi – di quell’economia creata da generazioni di onesto lavoro e svenduta a pochi spiccioli nelle aste giudiziarie, o acquistata cash da qualche cinese che non ha regole da rispettare o che certamente non ha gli stessi obblighi fiscali, finanziari e burocratici del medio-piccolo imprenditore massacrato da questo sistema di Stato ma solo la colpa grave di essere nato e residente in questa terra”.
L’appuntamento è alle 10 all’Hotel Nazionale di piazza Montecitorio dove nascera’ la Federazione Nazionale de “I Forconi”. “Sarà presente quell’imprenditoria emblema del massacro, – ha aggiunto Mariano Ferro – sono stati invitati autorevoli esponenti di tutto l’arco costituzionale, avremo il piacere di comunicare a Renzi che “I Forconi” sono li a due passi da Lui e che non ha nessun bisogno di rivolgersi a Chi l’ha visto, siamo pronti a riorganizzarci in tutti i sensi. Fare certe affermazioni, o creare aspettative e poi vivere una realtà sempre più negativamente “rottamata” non può che rafforzare il motivo che ci porta ad essere Forconi. Non ci serve un capo di Governo più forte se il paese è al lumicino, desidereremmo solo vivere in un paese normale e più forte”.