Il pugile americano aveva segnato un precedente rimasto negli annali della boxe quando nel 1997 durante un match con Holyfield gli stacco un orecchio sul ring davanti alle telecamere di mezzo mondo. Telecamere in questo caso spente, anzi lontane dal piccolo mondo in cui Karim, abituato ad essere sotto i riflettori, si era trovato a vivere.
Lui è il “figlio mediatico” del programma tv Uomini e Donne: Karim Capuano vi partecipa nel 2001 come tronista, poi le luci delle ribalta come ospite fisso al programma Buona Domenica, partecipa al reality La talpa arrivando secondo e conduce un programma dell’estate di Rai Due. Aveva provato anche a sfondare nel mondo della musica, senza troppo successo. Poi comincia il declino, con l’aggressione ad un tassista per che gli costa una condanna nel 2008 ad un anno e sei mesi. Il buio nel 2011, quando un incidente lo fa entrare in coma per qualche giorno. Da quel giorno si era ripreso ma non era più riuscito a lavorare. Ora le luci si riaccendono su Karim per l’ennesimo fattaccio di cronaca.
La ricostruzione dei Carabinieri di Settecamini non lascia spazio ad equivoci: una lite tra vicini di casa, poi il corpo a corpo che termina nel sangue. Karim avrebbe infatti staccato a morsi il lobo dell’orecchio destro al contendente. I militari dell’Arma lo hanno immediatamente arrestato mentre l’aggredito, medicato in ospedale, è stato giudicato guaribile in 21 giorni. Il fatto è avvenuto ieri sera a Guidonia, poco dopo la mezzanotte. Accusato di lesioni aggravate è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

