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Sfrattata: fa esplodere la casa. Caccia all’ex inquilina

Sfrattata: fa esplodere la casa. Caccia all’ex inquilina
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Tragedia della follia a Colli Aniene. Sembrava una fuga di gas, poi Scientifica e Vigili del Fuoco trovano i resti di una bombola di gpl e un biglietto: “Questa casa non ve la farò godere perché siete ladri, ladri”. Nell’esplosione di via Galati muore un uomo; ferite 21 persone di cui 2 in codice rosso trasportati al Pertini. Il gesto attribuito a una donna che occupava l’appartamento e che è irreperibile. IL VIDEO DA ROMAUNO TV
Sfrattata: fa esplodere la casa. Caccia all’ex inquilina
Sfrattata: fa esplodere la casa. Caccia all’ex inquilina

Fermata, S.G. l’83enne di origine sarda, che avrebbe provocato l’esplosione di un appartamento in via Galati 42 a seguito della quale ha perso la vita un 50enne italiano. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato S. Basilio, hanno sottoposto la donna a fermo come disposto dall’Autorità Giudiziaria in quanto indiziata del delitto di strage e omicidio.

Un morto e 21 feriti, di cui due in codice rosso. Un boato nella notte fa tremare i vetri a Colli Aniene. Quella che sembrava un’esplosione per una fuga di gas in un palazzo di via Vito Giuseppe Galati, in realtà non è che un’atto premeditato, molto probabilmente una vendetta per uno sfratto con tanto di biglietto di rivendicazione. Dalle prime risultanze è emerso che il luogo della deflagrazione era nell’appartamento ubicato all’interno 1 dell’indirizzo sopraindicato, in uso al momento ad una donna anziana nei confronti della quale era in corso una procedura di sfratto. L’appartamento sarebbe dovuta rientrare nella disponibilità dei proprietari il giorno 22.
Secondo i primi rilievi della Polizia Scientifica e dei Vigili del Fuoco, a causare l’esplosione nell’appartamento al secondo piano della palazzina di via Galati, sarebbe stata una bombola di gas liquido e non una fuga di gas, poiché l’impianto dell’abitazione era sigillato. E i sospetti hanno trovato la certezza, quando su una Smart parcheggiata davanti allo stabile è stato trovato un biglietto con una scritta inequivocabile: “Il Signore la casa non ve la farà godere perché siete ladri, più ladri”.

A perdere la vita è stato un uomo di 50 anni, Pasquale Castaldom nato in provincia di Napoli trovato dai soccorritori chiuso nel bagno senza finestra dell’appartamento devastato del secondo piano. Il decesso presumibilmente in seguito all’esalazione del monossido di carbonio scaturito dall’incendio conseguente l’esplosione.
Diversi condomini si sono salvati grazie ai soccorsi prestati dal personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco intervenuto in loco tempestivamente, mentre altre persone hanno trovato scampo gettandosi dai balconi. ln tutto sono 21 le persone ricoverate presso i vari nosocomi della capitale, per lesioni ed intossicazione da monossido di carbonio. Due cittadini rumeni, per mettersi in salvo si sono lanciati in strada dal terzo piano dell’edificio.Oltre ai danni alla palazzina l’esplosione ha danneggiato anche quattro autovetture parcheggiata in strada.

LE INDAGINI.
La procura di Roma sta indagando per il reato di strage. Il fascicolo per il momento è aperto a carico di ignoti, ma gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti per rintracciare e individuare i presunti responsabili dell’attentato. Sarebbe partita da un appartamento vuoto al primo piano l’esplosione. Nell’abitazione è stata infatti trovata una bombola del gas aperta e chi indaga sospetta pertanto che le fiamme siano partite da lì, considerando anche controlli sui contatori del gas non sarebbe emersa, invece, nessuna anomalia. Nella casa non c’era nessuno. A quanto si è appreso l’inquilina era stata sfrattata tempo fa e in passato aveva minacciato gesti eclatanti.

SI CERCA L’INQUILINA
Era stata raggiunta da quattro ingiunzioni di sfratto la donna che abitava nell’appartamento al quarto piano da cui e’ partito l’incendio nello stabile in via Galati. La donna, nata nel 1932, e’ allo stato irreperibile e non aveva ancora lasciato l’appartamento. Gli agenti della polizia di Stato che indagano sulla vicenda la stanno cercando per interrogarla.

Le immagini di RomaUno Tv