Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » M5S perde il Comune di Genzano. Si dimette il sindaco Daniele Lorenzon

M5S perde il Comune di Genzano. Si dimette il sindaco Daniele Lorenzon

Dopo le polemiche sul viaggio in Giappone del sindaco Lorenzon M5S

Cade il Comune M5S di Genzano, a due passi da Roma. A dare l’annuncio lo stesso sindaco Daniele Lorenzon in una lettera. Galeotto il viaggio in Giappone con tanto di selfie che ha scatenato l’ira delle opposizioni e dato il via a dimissioni a raffica.

“Con sette consiglieri di maggioranza, di cui solo quattro in essere e tre non ancora formalmente surrogati, e sei consiglieri di minoranza, prendo atto dell’impossibilità di proseguire l’attività amministrativa –  scrive il sindaco Lorenzon in una nota di stampa – Ho informato personalmente il Prefetto chiedendo un suo intervento affinché possa valutare quanto prima tale situazione procedendo allo scioglimento del Consiglio comunale e alla nomina di un Commissario prefettizio”.

“Il Consiglio comunale è l’organo sovrano che esprime ed esercita la rappresentanza diretta della comunità, dalla quale è eletto. A Genzano di Roma è composto dal Sindaco più 16 consiglieri; e, oggi, con 13 consiglieri eletti, i numeri minimi per proseguire legittimamente l’attività amministrativa ci potrebbero essere, ma non ci sarebbe più quella maggioranza politica a portare avanti con impegno, serietà, ma soprattutto serenità il programma di governo”.

“A 32 mesi dalla mia elezione a Sindaco abbiamo risanato il bilancio, prevedendo una forte attenzione al recupero delle imposte risalenti agli anni passati e, quindi, alle relative entrate. Grazie all’approvazione del bilancio a dicembre la situazione positiva dei conti ci consente di riallineare i pagamenti alle tempistiche dei pochi Comuni virtuosi in questo campo. Chi verrà dopo di me troverà conti in ordine e prima riduzione di tasse e tariffe”, Lorenzon traccia un bilancio del suo mandato”.

“Non voglio sottrarmi alle mie responsabilità di primo cittadino, né sto gettando la spugna: ma è mio dovere prendere atto della grave crisi politica che si è aperta con le dimissioni di sei componenti della mia maggioranza e che rischia seriamente di portare Genzano in una situazione di incertezza”

“Il 2019 era iniziato nella giusta direzione e mi addolora profondamente non poter portare a termine gli obiettivi di questa consiliatura. Ai consiglieri dimissionari la responsabilità di interrompere quel percorso virtuoso che nonostante le risorse limitate eravamo riusciti a innescare”.

“Coloro che hanno vissuto questa esperienza insieme a me sanno che ho sempre agito con onestà anteponendo il bene di Genzano ad ogni forma di interesse o di personalismo. Nello spirito di correttezza e trasparenza che ha sempre contraddistinto questo mandato mi riservo di elencare quanto fatto in questi due anni e mezzo e quanto sarebbe stato fatto quest’anno”.