Un mattone di cemento per colpire gli avversari, oppure un’accetta per mettere fine a una lite. Due episodi che raccontano la follia. Il primo è accaduto in provincia di Frosinone e, alla faccia del fair play, sul campo di un incontro di Promozione, quello tra la Dinamo Colli Formia e il Monte San Giovanni Campano.
Si accendono gli animi tra le tifoserie e ad un certo punto dei dei supporter della Dinamo ha preso in mano un blocchetto di cemento e ha cercato di scagliarlo contro i tifosi avversari. Ha invece colpito per sbaglio un compaesano. Così al termine della partita di calcio si è visto circondato dai carabinieri che lo hanno arrestato. Per lui l’accusa di lancio di materiale e resistenza a pubblico ufficiale. In più il Questore ha disposto il Daspo per tre anni.
Dalla domenica, al lunedì, a Ostia. Ore 10,30, piazzale Magellano: una pattuglia del vigili urbani del Gruppo Mare era in attività di controllo e accertamento sui numerosi camper utilizzati come abitazioni. Alcuni passanti, spaventati dalle grida dei contendenti, hanno richiamato l’attenzione dei vigili su alcune persone che litigavano nell’angolo opposto della piazza, riferendo di un uomo con la mano insanguinata. Immediatamente intervenuti, gli agenti hanno fermato G.A., di 59 anni, che, per motivi ancora da chiarire, aveva aggredito M.L., più giovane di 20 anni, colpendolo con una accettata sulla mano e procurandogli una profonda ferita guaribile in 15 giorni. I colpi al culmine di una lite, avvenuta per probabili motivi passionali, ma la dinamica dell’accaduto è risultata poco chiara. G.A. è stato denunciato per lesioni aggravate per uso di arma.
Infine a nord di Roma, nel comune di Bolsena. Qui i Carabinieri della Stazione di Bolsena hanno arrestato un 40nne per violenza privata e lesioni personali. L’uomo, titolare di un night club in altro comune, aveva avuto un litigio con una ballerina alle sue dipendenze per futili motivi legati alle prestazioni lavorative della donna. Durante la lite l’uomo è passato dalle parole ai fatti colpendo con calci e pugni la ragazza 29nne romena e trascinandola con la forza in auto. Durante la colluttazione la donna ha chiesto aiuto richiamando l’attenzione dei passanti che hanno chiamato i Carabinieri. Al loro arrivo i militari hanno accompagnato la ragazza presso l’Ospedale di Montefiascone dove, visitata, le venivano trovate diverse ferite e giudicata guaribile in 10 giorni. Per questi motivi l’aggressore è stato dichiarato in stato di arresto per lesioni personali e violenza privata.
Tre episodi di violenza a distanza di poche ore uno dall’altro. Il primo su un campo di calcio in Ciociaria, dove un tifoso ha scagliato un mattone contro i supporter della squadra avversaria ma ha preso in pieno un compaesano. A Ostia una lite passionale finisce a colpi di accetta. Infine, a Bolsena il titolare di un night club prende a schiaffi e pugni una ballerina: era scontento delle prestazioni
