Mercoledì sui ristoranti romani, il pesce arriva dal nulla. A dispetto della tradizione del “fresco” martedì e venerdì, ieri mercoledì, il personale della Capitaneria di porto di Roma ha effettuato una serie di controlli in alcuni ristoranti del centro.
Sono stati sequestrati circa 100 kg di pesce (tonni, orate, e molluschi vari) privo della prevista etichettatura sanitaria e della documentazione necessaria ad individuarne l’esatta origine e provenienza del prodotto. Sono state inoltre contestate diverse sanzioni amministrative ed elevata una notizia di reato sottoposta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria capitolina.

Tonni, orate e molluschi vari per circa 100 chilogrammi sequestrati dalla Capitaneria di Porto in alcuni locali del centro storico. Non avevano l’etichettatura sanitaria per individuare origine e provenienza. Una denuncia. LA GALLERY


