Lando Buzzanca ha tentato il suicidio nella sua abitazione romana tagliandosi le vene dei polsi. L’attore è stato soccorso e trasportato all’ospedale Santo Spirito. A chiamare i soccorsi è stato un dipendente che lavora nella casa dell’attore di origini siciliane. Sul comodino accanto al letto di Lando Buzzanca una lettera in cui l’attore spiega motivi che l’avrebbero portato al gesto estremo. L’artista parla di una forte delusione professionale: non l’avrebbero scritturato per una parte cui teneva molto.
Celebre maschera della commedia erotica all’italiana, Lando Buzzanca conobbe il grande successo con Il Merlo maschio, nel 1971, ma ha partecipato anche a film di ampio respiro internazionale, come Ben Hur, in cui era comparsa. Lando si troverà spesso ad interpretare ruoli stereotipati di maschio siciliano, perennemente assatanato ma un po’ tonto, e la critica cinematografica lo relega alla schiera dei caratteristi e degli interpreti del cinema di serie B.
Ultimamente era tornato a far parlare di sé per alcune considerazioni perfettamente in linea con il personaggio: ”Io ho 77 anni e ho due donne con cui mi “alleno”, Sì, insomma, faccio sesso, ma non in casa mia. Sono vedovo e non voglio nessuna dove ho vissuto con mia moglie. In casa ho conservato persino le sue ceneri”. Bisogna riconoscere come la sua popolarità sia stata maggiore all’estero che in patria. L’attore palermitano è considerato una simpatica icona di uno stereotipo internazionale dell’italiano provinciale, elegante, virile, furbetto ma non troppo, che non riesce a costruire alcunché di concreto.

