Palatino, Piramide Cestia, Porta San Paolo e la chiesa di San Marco: parte l’illuminazione artistica dei siti storici più importanti di Roma.
I progetti, avviati da Acea, rientrano in un quadro più ampio di valorizzazione dei monumenti storici principali della Capitale.
“Il lavoro che stiamo tentando di fare – ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi – è dare nuova luce ai monumenti e quindi a Roma. È fondamentale riportare la luce, affinché Roma sia restituita in tutta la sua bellezza ai cittadini sia di giorno che di notte”.
Giovedì sera si accenderà la Piramide Cestia, grazie a un impianto composto da 38 barre e da 4 fasci di luci led che valorizzeranno anche le colonne e alcuni tratti di mura adiacenti al monumento. Per evidenziare i dettagli dell’area circostante è stata inoltre potenziata l’illuminazione su Porta San Paolo, attraverso l’installazione di 18 lampade a led con diverse temperature di colore.
Nuova luce anche per la facciata, la Loggia delle benedizioni e il portico della Basilica di San Marco Evangelista a piazza Venezia con quattro fari su sostegno esterno che valorizzeranno la facciata, ed altrettanti volti a creare un flusso luminoso diretto verso le volte a crociera.





