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“Ostia Antica… is amazing”. Modalità “Indiana Jones” tra gli scavi

“Ostia Antica… is amazing”. Modalità “Indiana Jones” tra gli scavi
Spesso dimenticata dai tour operator, fuori dal circuito classico dei tre giorni nella città eterna ma i turisti sfidano indicazioni confuse per arrivare in uno parco archeologico enorme e ricchissimo, a due passi dal mare

E’ più grande di Pompei, sicuramente meno famosa. Fuori dai circuiti classici del turismo mordi e fuggi, quello in cui i tour operatore incastrano in un pacchetto di 3 giorni Colosseo, Fori e Vaticano. Ostia Antica è lasciata al “secondo giro”, o a un turismo più interessato, silenzioso, discreto e rispettoso.
Sicuramente meno “pop” rispetto ai blasonati Fori imperiali, si apre un mondo incantato, in cui i turisti giocano a fare Indiana Jones tra gli scavi di una città che risale al quarto secolo avanti cristo. Da insediamento per controllare l’accesso fluviale a Roma divenne in cinque secoli una città cinta da mura capace di accogliere 300mila abitanti. Ancora oggi i visitatori possono ripercorrere le vie lastricate di pietre vulcaniche, ma c’è una città segreta ancora da scoprire. Studiosi da tutto il mondo vengono qua per le campagne di scavo, ma come abbiamo potuto appurare molto è ancora da fare.
Se i dati del ministero dei Beni Culturali parlano di un boom di visitatori tale da surclassare la blasonata Pompei, lo spettacolo è oscurato qua e là dai sempiterni cantieri e molti dei gioielli sono off limits, come il famoso mitreo delle sette sfere, uno dei meglio conservati di tutta la Capitale.
Romani e turisti possono scegliere questo immenso parco per una passeggiata fuori dal tempo, ammirando inoltre i numerosi ritrovamenti conservati all’interno del museo degli scavi. E in molti rimangono a bocca aperta.
Biglietto di ingresso da 11 euro, ma ne vale la pena. Gli scavi chiudono alle 19.15, il consiglio di arrivare per tempo in modo da godere della luce del tramonto che allunga le ombre e per un momento il tempo si ferma. E dopo il viaggio nel parco, l’ideale è una sosta al borgo di Ostia antica, con il quattrocentesco castello di Papa Giulio II e le migliori tradizioni della cucina romana.