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Pd diviso su ex manicomi. Palombara, rivolta da matti

La Regione taglia il traguardo delle strutture alternative agli ex ospedali psichiatrici giudiziario. Ma in Sabina gli esponenti locali del partito con la solidarietà di parlamentari e “regionali” preparano la rivolta per l’apertura del Rems prevista per aprile. Ricorso al Tar e manifestazione di piazza. Pronta anche la residenza di Pontecorvo

La Regione Lazio taglia per prima in Italia  il traguardo di aprire luoghi alternativi agli ospedali psichiatrici giudiziari, e martedì ha inaugurato, insieme al ministro Orlando  la struttura di Pontecorvo dove saranno accolte 11 donne. Ma Zingaretti e il ministro nuotano  controcorrente. Un  pezzo  importante del Pd provinciale e regionale a livello locale sposa  la protesta insieme a tutte le forze dell’opposizione a cui si accoda anche la progressista Sel, contro la prossima apertura delle sede Rems, per di piu provvisoria,  di Palombara Sabina i cui lavori di adeguamento sono in corso e dovrebbero concludersi entro aprile.
Contro questa  soluzione già è stato presentato un ricorso al Tar Lazio,   ma nei prossimi giorni ci sarà una manifestazione per le vie del  paese a cui ha dato la sua adesione convinta il  Pd provinciale con la sguardo indulgente di consiglieri regionali e parlamentari della zona.  La linea politica della variopinta fronda è tra le piu scontate a dimostrazione che l’idiozia come il male spesso è banale: “Dappertutto ma non nel mio giardino”. Tutto qui.
“Su Palombara Sabina c’e’ una preoccupazione molto spesso ingiustificata e spero non diventi, come spesso accade, una speculazione politica” ha detto il presidente  Zingaretti – a margine dell’inaugurazione della Rems di Pontecorvo –  “Non bisogna agitare la paura perche in Italia c’è chi ci campa sulle paure e le cavalca e a volte ci fa carriera. Cavalcare le paure è una brutta pratica che rischia di distruggerci, il mondo va avanti ed è il caso di Palombara con milioni di interventi che poi rimarranno ai cittadini”.
Rintuzzata, almeno momentaneamente  la polemica interna la Pd sul Rems nella cittadina  dei Monti Lucretili, parte quella di Pontecorvo. La legge nazionale prevedeva per lunedì la chiusura degli OPG e l’operatività delle Rems dal giorno successivo. La Regione Lazio ha rispettato i tempi ed è  la prima ad applicare la riforma chiudendo un capitolo della storia giudiziaria  e psichiatrica nazionale che il presidente Napolitano bollò una vergogna di  “estremo orrore”.
Le strutture regionali ospiteranno cittadini (residenti nel Lazio) attualmente internati negli Opg di Aversa, Napoli, Montelupo Fiorentino, Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere (solo femminile) comprese le donne internate nella Casa di Cura e Custodia di Solliciano.  La Regione Lazio attiverà da subito Pontecorvo ed entro aprile altre 3 strutture provvisorie destinate ad accogliere 79 ospiti (68 uomini e 11 donne). Per il loro funzionamento saranno assunti a tempo indeterminato, attraverso un concorso pubblico, 132 operatori tra medici, psicologi, infermieri, personale ausiliario e ammnistrativo. La struttura inaugurata in Ciociaria sarà operativa dal 31  e avrà 11 posti letto per pazienti donne.  Il personale, in attesa del regolare concorso è stato selezionato tra i dipendenti della Asl di Frosinone ed  è stato adeguatamente formato per poter accogliere e assistere i pazienti che saranno trasferiti, dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere e dalla Casa di Cura e Custodia di Solliciano.  Seguiranno  entro aprile quella di  Ceccano i cui lavori sodi adeguamento sono in corso, che prevede 20 posti letto maschili; Subiaco che avrà  20 posti letto maschili e  Palombara Sabina al centro della rivolta capeggiata dal Pd locale e provinciale: questa struttura prevede 28 posti letto maschili. I lavori in corso  così come le procedure di selezione del personale. La seconda fase vedrà l’attivazione delle 3 Rems definitive a Rieti, Ceccano e Subiaco. Il tempo stimato per le aperture delle definitive va da un minimo di un anno ad un massimo di due anni.  
Le Rems (residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria) nascono per superare gli OPG (ospedali psichiatrici giudiziari)sono strutture residenziali  gestite dalla sanità territoriale in collaborazione con il Ministero della Giustizia e  che garantiscono l’esecuzione della misura di sicurezza e, al tempo stesso, l’attivazione di percorsi terapeutico. Sono destinate ad ospitare Internati prosciolti per infermità mentale; internati con infermità mentale sopravvenuta per i quali sia stato ordinato l’internamento in OPG ; internati provvisori imputati, in qualsiasi grado di giudizio, sottoposti misure sanitarie provvisorie in OPG; internati con vizio parziale di mente dichiarati socialmente pericolosi eventualmente in aggiunta alla pena detentiva.
La polemica oltre che locale è anche nazionale. Ad accendere la miccia una dichiarazione di Matteo Salvini che dalla sua pagina Facebook scrive: “Domani chiudono gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Stiamo parlando di 700 ‘folli’ pericolosi, internati per omicidi, violenze sessuali e aggressioni di ogni genere, 450 dei quali verranno ‘ospitati’ in nuove strutture, mentre piu’ di 200 usciranno. Chi pensa alle famiglie, lasciate sole, e alle vittime, passate e future?”  Forse Salvini può partecipare al corteo di  Palombara Sabina.  
“Spesso – ha detto il Ministro della Giustizia Andrea Orlando – negli Opg c’erano persone internate perchè, in quel momento si riteneva fosse l’unica collocazione. E venivano lasciate in quei luoghi perchè nessuno ne reclamava la libertà. Abbiamo costruito una civiltà più alta del nostro Paese e fatto ciò che altri Paesi non hanno fatto. Non si tratta di liberare responsabili di reati, ma di prendere atto che dei malati non possono essere trattati come dei detenuti. Devono essere sorvegliati e controllati, ma allo stesso tempo inseriti in un percorso di cura”.
Per garantire un perimetro di sicurezza intorno alla struttura di Pontecorvo è stato firmato un protocollo di sorveglianza con la Prefettura e lo steso sarà fatto per tutti i Rems.