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Risse, rapine, droga e alcool. I vigili denunciano la movida

Verso lo sciopero. Gli agenti dell’Ospol chiedono al sindaco il rispetto della legge regionale e quindi la dotazione di giubbetti antitaglio, defender e sfollagente: “La vita notturna è tra ubriachi, drogati e sbandati”. Da un’indagine, il 40 per cento degli avventori sono minori che consumano alcool e poi suonano e danzano nelle piazze più centrali. E quando cala il buio i vigili si riducono clamorosamente. La minaccia dei indire assemblee in ogni gruppo per paralizzare il lavoro. LA GALLERY

Risse, rapine, molestie, ubriachezza, accattonaggio pedante, parcheggiatori-estorsori, soste selvagge, venditori abusivi violenti,  spaccio e consumo di droghe a cielo aperto, prostituzione ed altro ancora. Questo è lo scenario che si trovano a dover fronteggiare gli agenti della Polizia Locale nelle piazze della movida notturna, tra centinaia di turisti e giovani che invadono strade e locali dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata, in un clima sempre più esacerbato tra gli appassionati della vita notturna e i residenti, che non ne possono più di trascorrere le notti in bianco tra le grida di ubriachi e i lamenti di drogati e sbandati  senza fissa dimora che si accalcano nei locali della notte  e tra  i portoni in penombra dei vicoli di Trastevere.
La denuncia è del sindacato Ospol che aggiunge: “Da una verifica effettuata dagli agenti della Municipale nelle notti della movida, il 40% dei frequentatori sono  giovani minori, che  dopo aver consumato alcool nei locali,  si   concentrano, in gruppi,  nelle piazze più famose, al suono di tamburi e strumenti vari, danzando e schiamazzando all’impazzata, e provocando le ire dei residenti”.

E ancora i “numeri” della presenza di agenti nel cuore della città: “I Vigili Urbani sono impossibilitati ad intervenire  per la mancanza di agenti e mezzi. Infatti, mentre al mattino e nel pomeriggio vengono schierati dal I° comando Municipale di via della Greca, ad esempio, fino ad 11 unità al Colosseo; 8 unità in Piazza di Spagna e 6 unità in Piazza Navona ed al Pantheon, dopo le 21, quindi all’inizio del periodo più “caldo” per la sicurezza urbana, le pattuglie scemano consistentemente mettendo a rischio i pochi vigili che restano, senza mezzi di protezione e senza tutele,  in servizio notturno nelle strade della movida”.
Non è un caso, infatti, che le aggressioni verso gli agenti sono maggiori nelle ore notturne e le richieste d’ausilio alla Centrale Operativa aumentano esponenzialmente senza possibilità d’intervento immediato data l’esiguità delle autopattuglie a disposizione.
L’O.S.Po.L. nel rinnovare al sindaco Marino l’allarme della carenza di oltre 2000 vigili urbani nell’organico, chiede  per gli Agenti Municipali che effettuano servizi notturni, la dotazione del giubbotto antitaglio, del keydefender e dello sfollagente così come previsto dalla legge Regionale del Lazio n.1/2005. I Vigili Urbani dell’OSPOL minacciano agitazioni in tutti i Comandi Municipali della Capitale, con assemblee e scioperi, se il Campidoglio persevererà a non mettere in sicurezza il personale che opera nei servizi di Pubblica sicurezza e che svolge servizi notturni, non solo nelle zone della movida,  ma anche nei Comandi Municipali dei quartieri.