I ‘mind games’ di Allegri non turbano Rudi Garcia: la Roma va avanti per la sua strada, “l’obiettivo e’ qualificarci alla prossima Champions, l’ambizione e’ vincere lo scudetto”. La filosofia del tecnico giallorosso non cambia nonostante il rivale provi a mettere ulteriore pressione, parlando di “fallimento” qualora la Roma arrivasse seconda. “Non abbiamo bisogno di dichiarazioni esterne per metterci la giusta pressione, per avere voglia e fame di vincere tutte le partite”, assicura Garcia.
“La giusta pressione ce la mettiamo noi, siamo ambiziosi e vogliamo vincere tutte le partite anche se l’unica che conta e’ quella di domani”, spiega il tecnico. “Se dal bilancio escludiamo le due partite col Bayern Monaco, a parte il primo tempo di Napoli sono contento della tenuta della mia squadra, fare 8 vittorie su 11 in campionato significa essere sulla strada giusta”, sottolinea Garcia, elogiando la sua difesa che “e’ la seconda del campionato, e questo nonostante due rigori inesistenti e un gol in fuorigioco. Vuol dire che non siamo messi male”.
Con l’Atalanta, in porta, ci sara’ De Sanctis che “sta bene, sta migliorando, ha avuto 15 giorni per lavorare ed e’ carico. E’ sempre un bonus per noi avere un portiere che parla con la difesa e tiene tutti svegli davanti a lui. Il suo futuro? Per me e’ un portiere molto importante e non solo per questa stagione”. Restando in tema infermeria, ieri e’ arrivata la notizia dell’intervento a cui dovra’ sottoporsi Castan per rimuovere un edema. “Deve fare questa operazione a inizio dicembre, poi sara’ di nuovo in grado, dopo un po’ di tempo, di tornare a giocare. La cosa piu’ importante e’ ora lasciarlo tranquillo, lui non e’ solo un grande campione ma anche un guerriero, tornera’ al 200%. Abbiamo recuperato Astori, Florenzi e Borriello, aspettiamo Maicon che sta comunque migliorando e sembra vicino al ritorno, abbiamo perso Yanga-Mbiwa ma ci sta quando uno gioca 7 partite in 21 giorni. Ma non siamo l’unico club ad avere problemi di infortuni, penso al Bayern Monaco, al Manchester United, tutti i club che fanno tante gare al momento hanno dei problemi”.
“Perche’ tanti infortuni? C’entra anche la sfortuna ma e’ un circolo vizioso: se alcuni mancano e gli altri giocano troppo, aumenta la possibilita’ di farsi male”. Considerando che a gennaio Gervinho e Keita saranno impegnati nella Coppa d’Africa (“ma sono contento per loro”) e con Castan a lungo fuori, c’e’ da pensare che la Roma qualcosa sul mercato fara’. “Facciamo delle valutazioni ogni giorno, con Sabatini parliamo tanto e vedremo”, si limita a dire il tecnico giallorosso. “Dipende da tante cose, dagli infortunati di lungo periodo, dal cammino in Europa ma Walter non aspetta l’ultimo momento, sta gia’ lavorando, e’ sempre sveglio per poter rispondere a una necessita’ o a un futuro interessante per la Roma e lo fa cosi’ bene che sono tranquillo. Uno scambio Rabiot-Pjanic? Non perdo tempo a parlare di queste cose, sono contento della mia rosa”.




