Per ora non si tocca neanche una pietra. “Un piano regolatore generale dei Sampietrini. E’ quanto il Comune di Roma si appresta a varare per risolvere l’annoso problema della viabilità sui sampietrini da molti ritenuta a rischio e pericolosa. A parlarne è stato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma Maurizio Pucci nel corso della conferenza di presentazione del piano della manutenzione stradale per il 2015.
“Le zone interessate al piano regolatore dei sampietrini sono quelle che si trovano sulle arterie di grande viabilità e che non reggono o, meglio ancora, rappresentano un pericolo per l’incolumità degli autobus e degli scooter i cui sampietrini non sono stati messi lì per reggere l’urto degli autobus più pesanti – spiega l’assessore – La cosa sicura è che i sampietrini non saranno eliminati dalla città di Roma, saranno, anzi, valorizzati sia nel centro che fuori dal centro, in aree pedonali. Noi vogliamo i sampietrini e di questo patrimonio non ci vogliamo privare. Per fare una cosa seria però abbiamo bisogno di definire due cose: la prima è quella di definire gli ambiti. E’ inutile togliere 10 metri quadrati di sampietrini da una parte per spostarli da un’altra, Si tratta di definire ambiti sui quali intervenire definitivamente per ridare decoro a pezzi di città anche perché da questo punto di vista c’è un problema di decoro e ritengo che il piano regolatore generale dei Sampietrini sarà fatto nei prossimi mesi, prima dell’estate e lo faremo non certo da soli ma includendo comitati di quartiere e associazioni”.
“Ritengo – ha concluso Pucci – che le strade di grande viabilità, quindi anche via Nazionale e piazza Venezia, siano strade, come si evince tutti i giorni, per chi ci va a piedi o in scooter, che non siano così adeguate alla tipologia di traffico così prevista e difficilmente modificabile. Quindi è evidente che fanno parte del piano complessivo ed è evidente anche che assieme alle soprintendenze, alle associazioni e ai comitati di cittadini decidiamo come e procedere”.
E mentre si prepara il maltempo che metterà in ulteriore cirsi le strade comuali già devastate, arriva un piano straordinario antibuche. “Il progetto – ha spiegato il sindaco Marino – prevede il risanamento entro marzo di quest’anno del 5% delle strade a grande viabilità ed il 15% entro l’estate. L’investimento del Comune di roma Capitale è di circa 6 milioni di euro per 250mila metri quadri di strade a grande viabilità. Gli interventi prevedono il ripristino solo del tappeto di usura per il 50% e interventi più profondi per il restante 50%:
Ogni intervento sarà concordato con i Municipi delle aree coinvolte partendo dalle periferie”. Il piano, inoltre, come hanno spiegato il sindaco di Roma Ignazio Marino e l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Pucci, prevede delle novità: l’introduzione del “Countdown”, una cartellonistica elettronica sui grandi cantieri dalla quale poter verificare i giorni mancanti per la realizzazione dell’intervento, novità che prevede anche una serie di penali in caso di inadempienza e non rispetto, da parte delle ditta, della tempistica di consegna. Sarà la Panoramica la prima strada coinvolta da questa novità. La riconsegna di tutte e 4 le corsie della Panoramica è prevista entro 120 giorni a partire da oggi. Altra novità del Piano è la messa on-line sul sito del Comune di Roma della mappa dei lavori in corso e della tempistica di consegna.
Il video di RomaUno Tv
