“Il Comune di Roma ha rinunciato dinanzi al Consiglio di Stato alla richiesta di sospensiva della sentenza del Tar Lazio che, accogliendo il ricorso del Codacons, aveva bocciato gli aumenti delle tariffe per le strisce blu della capitale”. Ne dà notizia in una nota lo stesso Codacons, intervenuto in udienza per contrastare il ricorso dell’amministrazione comunale.
“Tutto rimandato quindi al prossimo 15 settembre – prosegue – quando i giudici decideranno nel merito se confermare o meno la bocciatura decisa dal Tar. Intanto – fa sapere l’associazione – gli aumenti delle tariffe rimangono illegittimi. Il Comune di Roma, quindi, dovrà non solo adeguare gli strumenti di pagamento per consentire agli automobilisti la sosta di un’ora al costo di 1 euro, ma anche reintrodurre le agevolazioni cancellate con la delibera bocciata dal Tar, ossia l’abbonamento giornaliero da 4 euro e quello mensile da 70 euro”.
Dinanzi al Consiglio di Stato l’Avvocatura del Campidoglio rinuncia alla richiesta di sospensiva dopo aver fatto ricorso. Per avere certezza sul costo della sosta bisognerà attendere il 15 settembre, quando i giudici di secondo grado entreranno nel merito. L’associazione intima: “Adeguare subito gli strumenti di pagamento e ripristinare gli abbonanti mensili e giornalieri”
