Mentre “Gli sdraiati” (Feltrinelli), l’ultimo libro di Michele Serra, continua a presidiare i piani altissimi delle classifiche di vendita, su Twitter da qualche giorno è apparso l’irriverente profilo @ilfigliodiserra, che si presenta così: “Mio padre fa il giornalista e ha scritto un libro su di me. Adesso a scuola mi prendono in giro”. Si tratta di un fake, ovviamente, che ogni giorno regala cattiverie ispirate all’ultimo libro della firma di Repubblica. Qualche esempio? “Elementi base della Menata del Mattino: amor proprio (mia mancanza di), ‘quando avevo la tua età’ e tanto, tantissimo Berlinguer”. O ancora: “Quando aveva la mia età se ne stava sdraiato anche lui in santa pace senza che nessuno scrivesse libri su di lui”.
E non è finita. Ce n’è anche per la storica rubrica di uno degli autori tv di punta di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio: “Scusate, mi ero addormentato sul divano: stavo leggendo l’Amaca di oggi e al quarto rigo mi ha preso una botta di sonno”.
E’ noto il rapporto non certo idilliaco tra Serra e i social network. Difficile, quindi, che l’autore de “Gli sdraiati” risponda in rete al finto figlio, che ha “debuttato” il 23 gennaio con questo tweet: “Sto scrivendo un libro, la storia di un padre che lascia l’asse del water alzata e poi quando sua moglie s’incazza lui dà la colpa al figlio”.
In attesa che il fake si riveli (per ora @ilfigliodiserra ci tiene a chiarire di non essere un giornalista…), per una volta uno dei maestri della satira italiana si scopre “bersaglio”…



