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Villa Borghese, show di tesori del parco. Apre le porte il deposito delle sculture

Villa Borghese, show di tesori del parco. Apre le porte il deposito delle sculture
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Si tratta di 80 opere originali rimosse dai giardini tra il 1986 e il 199 per motivi di sicurezza. Tra quelle di maggior pregio, alcune della raccolta che il cardinale Scipione Borghese acquistò nel 1607 da Lelio e Tiberio Ceoli. LE IMMAGINI
Villa Borghese, show di tesori del parco. Apre le porte il deposito delle sculture
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Villa Borghese, show di tesori del parco. Apre le porte il deposito delle sculture

Circa 80 opere originali che ornavano il parco di Villa Borghese – e provenienti in gran parte dall’omonima collezione – potranno essere ammirate gratuitamente da romani e turisti.
Apre dall’8 luglio al pubblico il ‘Deposito delle sculture’, una nuova area espositiva all’interno del museo dedicato a Pietro Canonica, nel cuore di Villa Borghese. Le statue originariamente si trovavano all’interno del parco, ma tra il 1986 e 1999 sono state rimosse per ragioni di sicurezza, sostituite con delle copie e riposte parte in un deposito dentro il museo Canonica, e parte nel giardino sottostante.
Nel 2009 è partito il restauro del locale deposito, che la Sovrintendenza capitolina ha voluto diventasse “visitabile e fruibile”. Ed è lì che oggi le sculture si trovano e possono essere ammirate, divise tra uno spazio aperto, dove si trovano opere non trasferibili all’interno, e uno chiuso. Tra le statute di maggior pregio sono quelle provenienti dalla raccolta che il cardinale Scipione Borghese acquistò nel 1607 da Lelio e Tiberio Ceoli.
Contemporaneamente all’apertura del deposito è stato avviato un programma di restauro conservativo di 19 opere, grazie anche all’intervento della società Tecnicon srl, che ha contribuito ai lavori su 5 opere scultoree e a una pubblicazione da distribuire ai visitatori.