Una tre giorni inebriante, da vivere nel connubio fra alcol ed eros. Il weekend propone un programma a cui non si può restare di certo indifferenti, specie per gli amanti del buon bere e dei piaceri all’insegna di due prodotti di certo antagonisti ma che troveranno il loro connubio: il vino e il whisky.
Come ogni inizio di bella stagione si rinnova l’appuntamento con Enotica, il festival del vino e della sensualità, in cui la condivisione di un buon bicchiere di vino, si unisce alla musica, all’arte, alla poesia, in un incontro di piaceri, attraverso un sentiero sensoriale che si snoda tra le 100 celle sotterranee di un vecchio fortilizio militare, il Forte Prenestino: da venerdì a domenica diventa teatro di un novello “baccanale” per una tre giorni di concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici testimoni dell’antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità.
Il protagonista è il Vino Critico, cioè di provenienza certificata, che non speculi sul prezzo, che rispetti l’ecosistema: Enotica vuole infatti esaltare i prodotti degli artigiani del vino e dei cibi biologici e biodinamici per favorirne il consumo critico e consapevole. Un’atmosfera ed un luogo senza tempo, regole, inibizioni, status e giudizi, per rinforzare il legame indissolubile tra l’essere umano e la terra, tra vino, eros e libertà.
L’appuntamento è in via Delpino, si parte il venerdì pomeriggio dalle 17, con degustazioni e il “mercato clandestino”. Ingresso a 5 euro.
Ma Enotica non è il solo appuntamento che trasformerà la città nel girone dei lussuriosi: per il terzo anno consecutivo Roma ospiterà il Festival del Whisky, la più importante manifestazione italiana legata all’inebriante single malt scozzese. Dopo le tremila presenze dell’anno passato l’evento raddoppia: alla consueta location nel cuore dell’Aranciera di San Sisto, si aggiunge il Teatro Ambra alla Garbatella dove, il 17 Marzo, si terrà l’esclusiva giornata dedicata ai bartenders e alla cultura della miscelazione basata interamente sul mondo del whisky.
Le degustazioni iniziano sabato per scoprire i bourbon whisky provenienti da ogni angolo del mondo e con novità assolute dal Giappone, Taiwan e dagli Stati Uniti: per i neofiti è previsto un breve corso di introduzione. Il gran finale lunedì, con lo “Spirit of Scotland Plus”, un evento in collaborazione con il Jerry Thomas Project per 200 fortunati partecipanti che potranno assistere a corsi di formazione e delle degustazioni tecniche che vedranno il whisky, in tutte le sue declinazioni, quale protagonista assoluto.
