Culture

Parigi, in mostra il legame moda-cinema per Jean Paul Gaultier

 

Roma, 1 ott. (askanews) - Moda e cinema. Un connubio speciale per lo stilista francese Jean Paul Gaultier che ha immaginato un percorso per far sognare, tra velluto, ricami, metallo e ricordi per la mostra CinéMode alla Cinémathèque francaise.Tra abiti di Marilyn Monroe, Audrey Hepburn e Catherine Deneuve, i pantaloncini di Rocky e il body di Superman, lo stilista cinefilo ha voluto esporre le creazioni di abbigliamento legate al cinema. "Nella vita tutto è moda e tutto è cinema, e tutto è realtà. In fin dei conti sia il cinema che la moda sono influenzati dalla società, da quello che accade, da come si evolvono i tempi - ha spiegato - tutte le vere trasformazioni, guardate la Nouvelle Vague, corrispondono a un nuovo modo di vestire, a un nuovo modo di pensare, rappresentano una nuova generazione che pensa diversamente".Gaultier in questa mostra racconta anche il suo legame con il grande schermo: "Per me è come una nuova collezione, una nuova avventura, mescolo due cose diverse ma non così diverse, che sono la moda e il cinema, perché è la mia base: alla fine ho fatto la moda perché c'era il cinema, e poi sono stato ispirato molto dal cinema e ho lavorato per il cinema, quindi tutto questo per me è bello, è un altro passo avanti, alla fine non voglio fare per forza solo moda".Tra i tanti abiti, c'è anche quello indossato dal personaggio di Alex in "Arancia Meccanica" di Kubrick, quello di Greta Garbo per "La Regina cristina", tanti dai film di Almodovar e Luc Besson.La mostra è parte integrante di una vera e propria rassegna in programma fino a gennaio 2022 a Parigi per celebrare le due arti attraverso eventi curati dallo stesso stilista, con proiezioni e incontri sui film che hanno segnato la sua carriera e lo hanno ispirato.