Non ci sarà nessuna reunion, ma un intero museo che consentirà ai fan di apprezzare le esibizioni del quartetto più amato degli anni anni settanta. E’ il progetto degli Abba, storico gruppo disco-music svedese, rivelato oggi alla stampa. ”Nel museo il pubblico potra’ vederci ancora una volta insieme. Credo molto piu’ da vicino di come potrebbe mai averci visto”, ha detto ai giornalisti Bjoern Ulvaeus, uno dei membri della band. ”Abba – The Museum”, presentato oggi a Stccolma, dovrebbe attirare almeno duecentocinquantamila visitatori entro la fine dell’anno e celebra i quarant’anni dall’esordio delle star scandinave.
La band che si e’ sciolta nel 1983 – ha detto ancora Ulvaeus – non tornera’ mai piu’ ad esibirsi dal vivo, anche se i componenti sono rimasti tutti amici. Il quartetto, del quale facevano parte anche Anni-Frid (Frida) Lyngstad, Agnetha Faeltskog e Benny Andersson, domino’ la scena disco degli anni settanta, con successi mondiali come ”Voulez Vous”, ”Dancing Queen” e ”Waterloo”, la canzone che nel 1974 vinse l’Eurovision Song Contest. Il gruppo ha venduto qualcosa come 378 milioni di album in tutto il mondo e nel museo di cinque piani, situato sull’isola di Djurgaarden della capitale svedese, i visitatori potranno vivere l’esperienza di essere il quinto membro della band, apparendo sul palco insieme agli Abba, registrando una canzone con un simulatore computerizzato o parlando al telefono con qualcuno degli ex membri.






