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Coronavirus
Vaccino, Morra attacca Asp calabrese e replica alle polemiche: "I miei? Morti"

M5s, sfuriata di Morra in ospedale: "Incapaci". Direttore Asp colto da malore

L'emergenza Coronavirus in Italia resta un grosso problema, complice anche i ritardi nelle vaccinazioni. I casi di positività sono in aumento e le terapie intensive si riempiono sempre di più, ampiamente superata la soglia critica del 30% di occupazione di pazienti Covid. Problemi relativi alla campagna vaccinale - si legge sul Corriere della Sera - evidenziati dal senatore Nicola Morra del M5s, protagonista di una vera e propria sfuriata alla sede dell'Asp di Cosenza. Con tono definito «furente», Morra si è scagliato contro il direttore Mario Marino e contro i cinque medici dello staff, tra cui due donne, indicandoli come «incapaci» perché non in grado di gestire la somministrazione dei vaccini. "Ha iniziato ad inveire contro di me - spiega il direttore dell'Asp Marino - incolpandomi del fatto che due suoi parenti, ottuagenari, non erano stati ancora chiamati per la somministrazione del vaccino".

"Ho cercato di tranquillizzarlo, - prosegue il direttore dell'Asp al Corriere - facendolo entrare nella mia stanza, ma non c’è stato verso. Il senatore ha continuato ad aggredirmi verbalmente dicendomi che non siamo all’altezza del nostro compito. Non contento, ha chiamato al telefonino il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri e Guido Longo, commissario ad acta della Regione Calabria, lamentandosi con loro che a Cosenza la campagna di vaccinazione andava a rilento e che non ci sono persone all’altezza per gestire questa emergenza». «Ad un certo punto se l’è presa pure con i medici di base che non avevano comunicato i nomi degli anziani da vaccinare». Un'ora di discussione, poi è uscito sbattendo la porta e lasciando steso su un divano con dolori al petto il direttore dell'Asp. Per lui è stato necessario l’intervento di un cardiologo.

Sfuriata di Morra in ospedale: il video risposta su Facebook

È arrivato poco più di un'ora fa il video risposta del senatore pentastellato, in cui spiega le motivazioni della sua sfuriata e il suo punto di vista sulla polemica creata negli ultimi giorni. A quest'ultima, incentrata sul fatto che Morra avesse richiesto di vacciniare prima alcuni suoi parenti,  risponde con alcune informazioni che non lasciano dubbi: "Mi farebbe piacere che mi si spiegasse come avrei perorato la causa dei miei suoceri o dei miei genitori. Purtroppo sia i miei genitori che mio suocero sono venuti a mancare tempo fa. Mentre mia suocera si è già vaccinata circa quindici giorni fa poiché rientrante per ragioni anagrafiche nelle categorie a rischio".

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