Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Costume » Crisi, cresce il ricorso al ‘fai da te’ per la pausa pranzo

Crisi, cresce il ricorso al ‘fai da te’ per la pausa pranzo

Crisi, cresce il ricorso al ‘fai da te’ per la pausa pranzo
mangiare ape1
In tempo di crisi, dunque, sono sempre di più i cittadini che rinunciano alla “pausa pranzo” nei punti self service/bar/mense e preferiscono portarsi il pranzo da casa

Gli aumenti dei costi per il pasto consumato durante la pausa pranzo sono contenuti (+0,6% rispetto allo scorso anno) ma cresce il ricorso al ‘fai da te’. Lo comunicano Federconsumatori e Adusbef, rilevando che al rientro dalle ferie, ripresa l’attivita’ lavorativa, sono molti i cittadini che devono fare i conti con i costi della pausa pranzo. “A causa dei costi, ma anche a causa purtroppo della forte riduzione di occupati – rilevano le due associazioni di consumatori – alcune aziende hanno chiuso le mense: quella della pausa pranzo, quindi, e’ una questione sempre piu’ sentita. Anche perche’, di anno in anno, si fanno sempre piu’ salati i prezzi delle pietanze servite presso i punti di ristoro, le mense ed i self service”. L’aggiornamento delle rilevazioni dell’Onf – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha registrato aumenti medi del +0,6% rispetto al 2014.

Un pasto tipo, composto da acqua, piatto di pasta, dessert e caffe’ consumato in una tavola calda/self service puo’ arrivare a costare 13,50 euro al giorno, per un totale di 297 euro al mese, ben il 144% in piu’ rispetto al 2001. In tempo di crisi, dunque, sono sempre di piu’ i cittadini che rinunciano alla “pausa pranzo” nei punti self service/bar/mense e preferiscono portarsi il pranzo da casa. Una scelta sicuramente meno comoda, ma che permette un notevole risparmio: lo stesso pasto tipo, infatti, preparato a casa costa circa 3,40 euro, cioe’ il 75% in meno rispetto a quello acquistato. Alla luce di tali costi si evidenzia un cambiamento di abitudini: oltre un lavoratore su 3 si porta il pasto da casa. Ecco cosi’ che fioccano i prodotti per scaldare, contenere e confezionare i propri pasti. Dall’altro lato gli esercenti non si danno per vinti e per contrastare tale tendenza si affidano alla fantasia: dalle ricette piu’ fantasiose, ai punti ristoro biologici, alla riscoperta dei panini piu’ tradizionali, al fioccare di offerte e tessere fedelta’.