di Nancy Squitieri
Giovanni Vernia, il comico divenuto famoso grazie a Zelig e con un passato da country manager, oggi insegna “a ridere per raggiungere obiettivi di business”, e a sfatare il mito secondo il quale più si è seriosi e più si risulta professionali. Lui che con ben 11 anni di carriera aziendale alle spalle di workshop ne ha visti tanti, grazie al progetto “You-mor” insegna come fa un manager brillante ad utilizzare l’umorismo come leva del proprio business. Rendendo cioè grazie all’ humour l’ambiente di lavoro più piacevole, e di conseguenza più produttivo, quindi in grado di far “vendere” di più. Partendo proprio dalla sua esperienza personale:
“In passato non avevo mai pensato seriamente di lasciare il mio lavoro. La comicità però faceva già parte della mia vita; avevo iniziato prima con le imitazioni dei miei capi a fine giornata, poi la scuola di teatro e il cabaret dopo il lavoro. Ma uno che faceva gli spettacoli veniva percepito negativamente in azienda, e spesso ero costretto per questo motivo a spostarmi, a cambiare mansione. Gli americani, che sono sempre più avanti di noi, invece non la pensano così, loro si che comprendono il potenziale di business di uno che fa ridere. Io soltanto dopo un anno di reale vita parallela, e un tour teatrale, decisi di mollare il mio lavoro precedente”.
Esiste qualche similitudine tra le due attività?
Inizialmente mi sentivo uno a disagio, che arrivava in giacca e cravatta in un ambiente di fricchettoni e veline. L’unica similitudine credo che sia il fatto che nessuno ti regali qualcosa. Prima cercavo autonomamente un avanzamento di carriera, e oggi mi tocca comunque tenere il piede sull’acceleratore e cercare sempre lavoro.
Nonostante tu faccia parte di una delle scuderie più ambite dalle star televisive?
Proprio perché sono in un contesto del genere sono costretto a non fermarmi anzi, a portare sempre nuove idee. Ma avere un passato professionale a contatto con gli squali mi è stato indubbiamente utile.
A proposito di idee nuove, Giovanni Vernia è anche un bell’esempio di talenti e versatilità. Regista, attore e, da bravo ingegnere appassionato di dance music, anche dj producer. Questo mese ritorna a teatro con un one man show, ma soprattutto lancerà nei prossimi giorni un innovativo e ancora top secret progetto web, rigorosamente da monitorare attraverso i suoi social network, e di cui al momento si sa soltanto che il primo “personaggio” che interpreterà sarà Fedez. Per chi invece è appassionato di Vernia in arte Johnny Groove, Giovanni lancia oggi questa sfida: “per le radio Johnny Groove, un comico, non può essere credibile nelle vesti di dj producer, e quindi non passano i miei pezzi. Presto uscirà un mio nuovo brano musicale firmato con uno pseudonimo diverso. Vediamo stavolta quante radio lo passeranno e soprattutto chi mi riconosce”. Siamo tutti avvisati.






