Fa paura l’epidemia di virus Ebola che si sta diffondendo da febbraio nell’Africa subsahariana: la febbre emorragica ha ucciso 59 persone in una zona isolata nel sud della Guinea. Potrebbe essere stata colpita anche la Liberia, con undici casi sospetti e cinque decessi sulle cui cause si sta indagando (quattro donne e un bambino), dopo che alcuni malati avevano attraversato il confine della Guinea in cerca di cure.
L’Ebola è una delle malattie più temute del continente, con una potenza letale che va dal 50 al 90% degli infettati. I casi confermati finora arrivano tutti dai distretti del sud-est della Guinea Conakry, vicini alla frontiera con la Liberia e la Sierra leone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che il bilancio dei morti è 59 (su un totale di 86 casi), tutti in Guinea Conakry. È invece stato smentito un caso sospetto in Canada, a Saskatoon, dove un uomo, che era appena tornato da un viaggio di lavoro in Liberia, è stato ricoverato in isolamento con i sintomi di una febbre emorragica virale.

