
Robertus, 52 anni, direttore di una società con sede a Londra aveva promesso nel luglio 2011 un assegno di 1.000.000 euro a Diana, la donna che voleva sposare. Soldi che sarebbero dovuti servire per il matrimonio e come “garanzia” per evitare di fare un contratto pre-matrimoniale.
Follemente innamorato, l’uomo andava a trovare la futura moglie regolarmente. In particolare le ha offerto un anello di fidanzamento da 70mila euro e ha finanziato i suoi studi di marketing. Ha anche organizzato un concerto-festa privata con i Black Eyed Peas, su un’isola al largo della costa di Cannes. Purtroppo però l’imprenditore una sera è andato in un locale notturno e ha scoperto la verita sulla sua bella donna. Che lavorava in un night club non proprio casto. A quel punto ha subito interrotto la relazione, chiedendo indietro i gioielli.
A questo punto la donna ha chiesto ugualmente i soldi che le erano stati promessi e si è rivolta al giudice. Che le ha dato ragione, spiegando che alla corte non interessa il perchè di quel pagamento, ma il fatto che quella somma era stata regolarmente pattuita tra i due. E così l’uomo si è ritrovato, come si dice in questi casi, cornuto e mazziato
