Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema ha concluso la sua ulteriore analisi dei dati sul rischio di coaguli di sangue insoliti legati a bassi livelli di piastrine (trombosi con sindrome da trombocitopenia, Tts) e sull’uso di una seconda dose di Vaxzevria (AstraZeneca).
Viene confermato, come annunciato già ad aprile, che non ci sono “particolari fattori di rischio che rendono più probabile la Tts“. A dare l’annuncio, TGCom24.

