Uno dei nove cittadini britannici arrestati in Turchia perché volevano attraversare il confine con la Siria e probabilmente unirsi ai jihadisti dell’Isis è il figlio di un consigliere laburista nella città inglese di Rochdale. È quanto emerge dai media del Regno Unito, secondo cui la decisione del 22enne Waheed Ahmed sta imbarazzando, e non poco, il padre Shakil Ahmed e anche il suo partito, proprio mentre entra nel vivo la campagna per elezioni politiche del 7 maggio.
“Voglio che mio figlio torni a casa il più presto possibile per capire cosa sia successo”, ha detto il rappresentante laburista che pensava che il figlio si trovasse a Birmingham per lavoro e non certo diretto in Medio Oriente. Il padre ha anche spiegato di essere rimasto scioccato dalla notizia e ha dichiarato: “Se avessi immaginato che mio figlio avesse iniziato un percorso di radicalizzazione avrei denunciato il fatto alle autorità”.
