Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime" - Affaritaliani.it

News

Ultimo aggiornamento: 17:34

Pedofilia: Papa Leone XIV, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime"

Il Papa sugli abusi sessuali: "Ancora oggi è veramente una ferita nella vita della Chiesa in tanti luoghi

Di Ettore Ravenna

Pedofilia: Papa, ‘tante volte la Chiesa ha chiuso le porte alle vittime'

“Tante volte lo scandalo nella Chiesa è perché la porta è stata chiusa e le vittime” di abusi sessuali da parte dei preti “non sono state accolte, accompagnate con la vicinanza di autentici pastori”. Il Papa, al termine del Concistoro straordinario che si è chiuso due giorni fa, nel suo intervento finale ha fatto anche riferimento allo scandalo degli abusi nella Chiesa. “Anche se non è stato un tema di dialogo specifico del nostro incontro – ha detto il Papa nell’intervento che il Vaticano ha diffuso solo oggi - voglio menzionare il problema, che ancora oggi è veramente una ferita nella vita della Chiesa in tanti luoghi, che è precisamente la crisi a causa degli abusi sessuali. Non possiamo chiudere gli occhi e neanche i cuori. Vorrei dire, anche incoraggiando voi a condividerlo a vostra volta con i vescovi: tante volte il dolore delle vittime è stato più forte per il fatto che non sono state accolte e ascoltate”.

“L’abuso stesso causa una ferita profonda che forse dura tutta la vita; ma tante volte lo scandalo nella Chiesa è perché la porta è stata chiusa e le vittime non sono state accolte, accompagnate con la vicinanza di autentici pastori. Una vittima, - ha raccontato Leone - poco tempo fa, mi ha detto che veramente per lei la cosa più dolorosa era precisamente che nessun vescovo voleva ascoltarla. E quindi anche lì: l’ascolto è profondamente importante. La formazione di tutti. La formazione nei seminari, dei sacerdoti, dei vescovi, dei laici collaboratori dev’essere radicata nella vita ordinaria e concreta della Chiesa locale, delle parrocchie e di tanti altri luoghi significativi dove si incontrano le persone, in particolare quelle che soffrono”. Il Pontefice, dando appuntamento ai cardinali a giugno a ridosso di S. Pietro e Paolo per il nuovo Concistoro, ha anche rassicurato i cardinali che dovesse avere problemi economici per raggiungere Roma: “Parlate. E penso che anch’io, anche noi, possiamo vivere un po’ di solidarietà gli uni con gli altri, e ci saranno maniere, con persone generose che aiuteranno”