
“Non c’è stato stupro”. Un 24enne residente a Treviso, ma di origine marocchina, è stato assolto dai giudici di appello. L’accusa nei suoi confronti era quella di aver violentato la mdre di sua moglie. Ma i magistrati, dopo la condanna in primo grado, hanno creduto alla sua versione: “I rapporti intimi tra la suocera e il genero andavano avanti da tempo”. Il giovane, che si trovava in carcere a Pordenone, è stato subito rimesso in libertà… E ora che dirà sua moglie alla madre?
Nourredine K., di Vittorio Veneto, è stato dunque assolto dalle accuse di stupro e furto aggravato. Questo nonostante la condanna a un anno di reclusione per resistenza ai carabinieri. Ma il 24enne, subito rimesso in libertà, ha già scontato la pena nel carcere di Pordenone. Come spiega il Gazzettino, non è escluso che il giovane, assistito dall’avvocato Guido Galletti, possa avviare una causa contro lo Stato per ingiusta detenzione. “Attendiamo le motivazioni della sentenza – ha chiarito dichiarato l’avvocato al quotidiano veneto – poi decideremo cosa fare”.
