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Tosi colpisce in testa Salvini, Salvini botta in testa da Tosi Lega

Tosi colpisce in testa Salvini, Salvini botta in testa da Tosi Lega
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Tosi vs Salvini. E Salvini contro Tosi. Nella Lega e nel Carroccio Tosi contro Salvini e Salvini contro Tosi

Tosi vs Salvini. E Salvini contro Tosi. Questa Lega si spacca o no? La Lega e la Liga si spaccano? “Un incontro interlocutorio: resta che il commissariamento di lunedi’ ha lasciato il segno. Stasera ragionero’ con il consiglio della Lega veneta. Sono incazzato ma lucido”. Cosi’ Flavio Tosi intercettato dai cronisti al termine dell’incontro con Matteo Salvini. Un incontro di poco piu’ di un’ora agli ‘Orti di Leonardo’, ristorante ‘modaiolo’ a due passi dal ‘Cenacolo’ di da Vinci.
   Sul piatto, l’ultimo tentativo di riconciliazione: Flavio Tosi e Matteo Salvini ‘vis a vis’. Stando a quanto raccontato dallo stesso sindaco di Verona a ‘Un giorno da pecora’, uno ha ordinato pesce, l’altro carne, divisi anche sul menu’: il segretario leghista una frittura di frutti di mare, il primo cittadino scaligero un filetto coi carciofi, annaffiato da un bicchiere di vino rosso Schioppettino (Friuli). La riunione, la prima dopo l’ultimatum lanciato da Salvini a Tosi lunedi’ (‘O lasci la Fondazione o sei fuori dalla Lega’), e’ stata una “chiacchierata utile”, per Salvini, “interlocutoria”, per Tosi.
   Il primo si e’ detto “soddisfatto” ma solo perche’ – ha aggiunto subito dopo – ha sondaggi in mano secondo cui Luca Zaia vincera’ in Veneto qualsiasi sia la coalizione che lo sostiene (leggi: anche con Tosi contro). Il secondo si e’ autodefinito “incazzato ma lucido”, segnato dalla “frattura profondissima” della nomina di un commissario ad hoc per le regionali venete. E mentre c’e’ attesa per la riunione del direttivo veneto di stasera, Salvini va avanti e prepara gia’ un incontro con Silvio Berlusconi: il segretario leghista dovrebbe vedere l’ex Cavaliere domani ad Arcore per incassare l’atteso appoggio di Forza Italia al candidato in Veneto e discutere di possibili alleanze nelle altre Regioni che vanno al voto. Stando a quanto si riferisce in ambienti ‘tosiani’, l’incontro di oggi tra i due dirigenti leghisti non e’ stato risolutivo ma ha riprodotto una situazione di stallo e la questione e’ ancora lontana da una soluzione, negativa o positiva che sia. A chi gli chiedeva della riunione del direttivo veneto, in programma stasera alle 21, a Noventa padovana, dopo il pranzo con Salvini, Tosi ha risposto: “Non so se stasera voteremo qualcosa, puo’ succedere di tutto. Vediamo quali idee emergeranno. E’ una situazione inaspettata”. Durante il pranzo, Salvini e Tosi avrebbero sostanzialmente ribadito le proprie posizioni, con Tosi che si sarebbe dilungato maggiormente rispetto a quanto fatto lunedi’ scorso durante il federale. E avrebbe ribadito che pretende la “revoca del commissariamento” – si spiega – e l’autonomia di mettere bocca nella compilazione delle liste regionali. Non proprio incoraggianti le sue dichiarazioni al termine dell’incontro.
   “Per fortuna le liste non si presentano ora. Vediamo se c’e’ margine per ricomporre oppure no, il problema nasce da quel provvedimento di lunedi’ dov’e’ stata commissariata la Liga Veneta. Noi lo riteniamo assolutamente immotivato, non sta ne’ in cielo ne’ in terra”, ha scandito Tosi. Quindi andrebbe ritirato? “Questo lo aggiungete voi – ha risposto -. Ma e’ chiaro che e’ una cosa inaudita e mai accaduta che la Liga Veneta venga commissariata ad hoc per elezioni”. Salvini prima e’ sembrato chiudere nei suoi confronti e poi l’ha incontrata.
   Alla fine ha ceduto? “Puo’ darsi che qualcuno, non so se Salvini o un altro, si sia reso conto che la forzatura di lunedi’ poteva avere degli strascichi”. Piu’ accomondante Salvini. “E’ andata bene, e’ stata una chiacchierata utile”, ha affermato. Ma il sindaco di Verona rimarra’ in Lega? “Non faccio previsioni, non gioco al lotto.
   Sono contento oggi e’ una bella giornata non abbiamo litigato.
   Continuo a essere convinto che Flavio Tosi possa essere una risorsa per il futuro della Lega, se rimarra’ in Lega“, ha detto, uscito dal ristorante poco dopo Tosi. Al momento non si attendono grossi stravolgimenti dalla riunione di stasera: ci si aspetta sostanzialmente che Tosi ribadisca e metta al voto le sue posizioni sulla nomina del commissario, valutata “immotivata e inaccettabile”. Al direttivo non dovrebbero partecipare Zaia e il sindaco di Padova. Massimo Bitonci.