Nel quadro dei Giochi olimpici e paraolimpici invernali di Milano-Cortina 2026, Casa Italia ha
ospitato un dialogo istituzionale promosso dalla Rappresentanza della Commissione
europea a Milano, dedicato alle politiche europee nel settore dello sport. L’incontro ha
rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni locali e associazioni di
settore sui temi dell’inclusione e della coesione sociale.
Il dibattito, moderato da Franco Ascani, membro della Commissione Cultura e Patrimonio
Olimpico del CIO, ha visto la partecipazione di Georg Häusler, Direttore per la Cultura, la
Creatività e lo Sport della Commissione europea, Carola Mangiarotti, Vicepresidente CONI
Lombardia, Domenico De Maio, Direttore Educazione e Cultura della Fondazione Milano
Cortina 2026 e – a sorpresa – Luciano Bonfiglio, Presidente del CONI.
Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, ha
introdotto l’incontro ricordando il significato della partecipazione della Commissione europea
ai Giochi invernali. «I Giochi di Milano-Cortina rappresentano un’opportunità unica per
ribadire il motto dell’Unione europea: Uniti nella diversità».
Il confronto si è sviluppato attorno al valore sociale dello sport, ma anche al suo impatto
economico e culturale. I Giochi rappresentano infatti un’occasione per lasciare un’eredità
duratura al territorio, favorendo investimenti in infrastrutture sportive moderne e accessibili.
In questa cornice, il Direttore Georg Häusler ha richiamato diverse iniziative della
Commissione europea, come la Settimana europea dello sport e la campagna #BeActive, a
sostegno di stili di vita sani, inclusione e cittadinanza attiva. Lo sport, se accessibile e
adeguatamente sostenuto, può rafforzare fiducia e senso di appartenenza sin dalle generazioni
più giovani, contribuendo alla coesione delle comunità del futuro.
L’evento ha confermato come il confronto istituzionale possa generare un dialogo costruttivo
su tematiche centrali per l’Unione europea e il benessere dei suoi cittadini.
Servizio fotografico documentato da Nick Zonna











